6 giugno 2011 / 14:47 / 6 anni fa

PUNTO 1-Prada, verso Ipo Hong Kong da 2,6 mld dollari Usa -fonte

(Aggiunge altri commenti, background, analisi)

* Prezzo Ipo in range 36,5-48 dlr HK, dice fonte

* Oggi società incontra investitori a Singapore

* Prezzo Ipo atteso il 17 giugno, debutto ad HK il 24

* Meno concorrenza tra Ipo dopo decisione rinvio Moncler

di Elzio Barreto

HONG KONG, 6 giugno (Reuters) - Prada potrebbe raccogliere fino a 2,6 miliardi di dollari Usa in occasione della sua quotazione a Hong Kong, indicando una valutazione per la casa di moda italiana superiore rispetto ai suoi colleghi europei.

Prada ha indicato un range indicativo di prezzo di 36,5-48 dollari HK per azione per l‘Ipo mentre iniziano oggi gli incontri con gli investitori asiatici per misurare l‘appetito per il deal, ha detto a Reuters una fonte a conoscenza diretta del piano.

Al limite superiore del range, l‘offerta viene valutata 27 volte gli utili proiettati al 2011, ha detto la fonte, in un accordo volto per lo più a finanziare l‘espansione del mercato di Prada in Estremo Oriente.

Non è stato possibile ottenere un commento dal gruppo Prada.

“Più di 20 volte il PE sembra costoso” dice Peter Elston, strategist di Aberdeen Asset Management in Asia. “Ma le aziende di beni di lusso come Prada potrebbero avere una buona crescita nei prossimi 20 anni”, ha aggiunto, sottolineando le alte barriere all‘entrata nel settore dei marchi di lusso.

Prada, il cui 95% è di proprietà delle famiglie dell‘amministratore delegato Patrizio Bertelli e di sua moglie, la stilista Miuccia Prada, ha accantonato il progetto della quotazione in borsa tre volte nell‘ultimo decennio.

Prada punta a collocare 423,3 milioni di azioni nell‘Ipo ad Hong Kong, pari al 16,5% del capitale post-aumento, valutando l‘Ipo fino a 20,32 miliardi di dollari HK (2,6 miliardi di dollari Usa).

Si tratta della prima Ipo di un‘azienda italiana a Hong Kong e l‘operazione dimostra la crescente importanza del mercato asiatico che nel 2010 ha pesato per il 40% dei ricavi di Prada, pari a due miliardi di euro.

L‘offerta è composta per il 14% da azioni rivenienti da un aumento di capitale, mentre il restante 86% è rappresentato da titoli messi in vendita dagli attuali azionisti, ovvero Prada Holding BV (72% dei titoli ceduti) e Intesa Sanpaolo (ISP.MI) (28%).

Il 10% dell‘offerta è riservato al pubblico indistinto, mentre il 90% è destinato agli investitori istituzionali.

E’ prevista un‘opzione di greenshoe, pari al 15% dell‘offerta complessiva, ovvero 63,5 milioni di titoli, messa a disposizione da Prada Holding BV.

Prada Holding sarà vincolata da una clausola di lock-up di 12 mesi, mentre la società e Intesa Sanpaolo non potranno vendere titoli per sei mesi.

L‘offerta parte oggi oggi e si chiuderà il 16 giugno. Il debutto sul listino di Hong Kong è fissato per il 24 giugno.

VALUTAZIONE ELEVATA

Guardando al possibile prezzo dell‘Ipo, alcuni investitori e gestori considerano elevata la valutazione se confrontata con società dello stesso settore, mentre c’è chi sottolinea il fatto che la concorrenza di altre matricole in arrivo, come quella di Ferragamo, potrebbe penalizzare l‘appetibilità dell‘offerta di Prada.

Su quest‘ultimo fronte, tuttavia, il rinvio di Moncler della sua Ipo a Milano ad una fase successiva annunciata stamattina, potrebbe aiutare il collocamento di Prada.

“Non c’è motivo che venga trattata a valori più elevati di Lvmh, che ha un portafoglio più diversificato. Prada è forte in Cina ma anche tutti gli altri marchi di lusso stanno andando là dove ci sarà una concorrenza forte e agguerrita”, commenta un manager di un fondo di Singapore che preferisce non essere citato.

Un p/e di 27 per Prada si confronta con un ratio medio di 26,2 per le società del lusso quotate ad Honk Kong come Trinity (0891.HK) e L‘Occitane (0973.HK), secondo una stima di Goldman Sachs Research.

In Europa la britannica Burberry (BRBY.L), che secondo la stampa starebbe puntando a una quotazione a Hong Kong, viene trattata 21,4 volte gli utili stimati 2011, mentre Lvmh è scambiata con un p/e di 17,3.

“Prada è un nome noto agli investori asiatici. Credo che l‘appetito per questa Ipo dipenda veramente da dove il prezzo cadrà all‘interno di questo intervallo”, dice Scilla Huang Sun, portfolio manager del fondo Luxury Brands di Julius Baer.

“Questo dipenderà anche dal clima di mercato nei prossimi giorni, dato che i mercati sono ora un po’ volatili”, aggiunge.

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