22 novembre 2012 / 11:59 / tra 5 anni

PUNTO 2-Sea, traffico in calo a ottobre e novembre - nota

(Aggiorna con nota Comune Milano, dettagli)

MILANO, 22 novembre (Reuters) - Il sistema aeroportuale gestito da Sea, la cui quotazione è attesa entro l‘anno, ha registrato nei mesi di ottobre e nei primi 20 giorni di novembre un consistente calo del traffico, in dati che non sono stati inseriti nel prospetto informativo, come stigmatizzato nei giorni scorsi in una lettera da F2i che di Sea è azionista con circa il 30%.

In particolare il sistema Sea - come illustra una nota della società - a ottobre ha registrato un calo del traffico passeggeri del 5,4% rispetto allo stesso periodo del 2011 con a Linate una contrazione del 3,1% e a Malpensa del 6,5%. Anche i dati dal 1 al 20 novembre evidenziano una flessione del traffico passeggeri rispetto allo stesso periodo del 2011 con l‘intero sistema che registra un calo del 3,7% che si traduce per lo scalo di Linate in un -6,5% e per Malpensa in un -2,1%.

La flessione del traffico era stata anticipata ieri da una fonte a conoscenza dei dati stessi.

La querelle tra F2i e il Comune di Milano - azionista di maggioranza di Sea con il 54,6% - è solo l‘ultimo episodio nel difficile rapporto tra i due principali soci, esacerbatosi in particolare con l‘avvicinarsi dello sbarco a Piazza Affari. Il fondo guidato da Vito Gamberale, pur avendo ribadito di non essere contrario alla quotazione, ne ha contestato modalità, in particolare il flottante troppo basso e le tempistiche.

Gamberale - che lo scorso febbraio si diceva pronto a incrementare la quota in Sea affermando che “il 100% è il traguardo che ognuno vuol raggiungere” - ne ha acquistato da Palazzo Marino il 29,75% lo scorso dicembre per 385 milioni, a un prezzo di 5 euro per azione circa contro il range proposto in vista dell‘Ipo di 3,2-4,3 euro. Con un prezzo al minimo del range, il fondo potrebbe essere costretto a una svalutazione attorno a 150 milioni. Al massimo della forchetta la svalutazione sarebbe di 65 milioni circa.

Nell‘operazione, la Provincia di Milano è chiamata a vendere la sua quota del 14,6% che detiene attraverso la holding Asam.

INCONTRO TRA SOCI COMUNE ED F2I

Intanto stamani a Palazzo Marino i rappresentanti di F2i e il direttore generale del Comune, Davide Corritore, si sono incontrati per oltre un‘ora anche per “approfondire le prospettive strategiche del sistema aeroportuale del Nord” in un incontro caratterizzato da un “clima sereno”, come riferito da chi vi ha preso parte. Al termine, il Comune ha auspicato in una nota “che nelle prossime settimane prosegua il confronto tra i soci con l‘obiettivo di supportare il disegno di crescita e di espansione industriale e territoriale della società” e che “gli ultimi giorni dell‘iter di quotazione trascorrano in un clima di serenità”.

Secondo una fonte vicina a F2i l‘incontro di stamane è stato “interlocutorio”.

Tornando ai dati sul traffico degli scali, Sea sottolinea di averli messi a disposizione nella relazione del 30 settembre scorso e nel comunicato stampa diffuso dopo la sua approvazione.

“Sea ha rilevato che i dati sull‘andamento mensile del traffico possono essere influenzati da fattori esterni, diversi da periodo a periodo (ad esempio, fenomeni atmosferici, festività e ‘ponti’, scioperi ecc)”.

Sea inoltre conferma l‘invio a Consob e al presidente della società Giuseppe Bonomi di una lettera, come detto ieri dalla fonte, in cui i rappresentanti di F2i in Sea, Renato Ravasio e Mauro Maia, contestano l‘omissione di dati riguardanti il traffico a Linate e Malpensa negli ultimi due mesi e l‘aumento del tempo di riscossione dei crediti vantati nei confronti delle compagnie aeree in difficoltà: Meridiana e Blue Panorama.

In particolare, sui crediti verso le due compagnie aeree, Sea spiega che l‘ammontare del credito scaduto riscadenziato nei confronti di Meridiana è di 4,6 milioni di euro circa, in forte riduzione rispetto all‘ammontare in essere alla data del 31 dicembre 2011 (pari a 8,8 milioni).

La società ha spiegato “che le informazioni che precedono non sono state specificamente riportate nella relazione finanziaria al 30 settembre, in quanto tali posizioni non sono state ritenute significative (rappresentando circa l‘1,77% dei crediti commerciali del Gruppo al 30 settembre 2012)”.

Nella nota inoltre Sea annuncia di aver sottoscritto ieri con un pool di banche - Mediobanca, Unicredit , Imi, Biis, Bnp Paribas, Bnl, Mps Capital Services e Banca popolare di Milano - un contratto di finanziamento per 130 milioni di euro della durata di tre anni e parzialmente “destinato al rimborso di un finanziamento di 102,5 milioni di euro in scadenza l‘8 marzo 2013”.

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