4 aprile 2008 / 11:39 / tra 10 anni

PUNTO 3-Intesa SP, Immit valuta rinvio Ipo, a rischio Siiq-fonti

(Aggiunge nota Immit in paragrafo 4)

MILANO, 4 aprile (Reuters) - Il progetto Siiq di Intesa Sanpaolo (ISP.MI) potrebbe essere compromesso dall‘attuale fase di turbolenza dei mercati finanziari.

La quotazione di Immit, società immobiliare del gruppo, potrebbe infatti essere rinviata a dopo il 30 aprile, termine ultimo per adottare nel 2008 il regime fiscale agevolato previsto per le Società di investimento immobiliare quotate.

Lo dicono a Reuters diverse fonti di settore.

In una nota diffusa in serata, Immit informa che tutte le attività di preparazione del progetto di Ipo proseguono e conferma il proprio interesse a ottenere la quotazione, dopo le necessarie autorizzazioni, entro il 2008.

“Immit sta valutando l‘opportunità di posticipare lo sbarco in borsa. Questo implica l‘impossibilità di diventare Siiq nel 2008”, dice una fonte finanziaria.

“La situazione dei mercati potrebbe portare Intesa Sanpaolo a rinviare la quotazione”, ribadisce una fonte di settore.

L‘AD di Intesa Sanpaolo Corrado Passera non ha voluto commentare la notizia. “Quando ci sarà da dire qualcosa su questo lo diremo”, ha dichiarato a margine del Workshop Ambrosetti.

Intesa Sanpaolo ha annunciato a novembre il progetto di creazione di una Siiq per valorizzare il patrimonio immobiliare non strategico del gruppo. Il 6 febbraio ha avviato il processo di quotazione di Immit Immobili Italiani con l‘obiettivo di portarla in borsa entro la scadenza del 30 aprile. La società dispone di asset per circa 1 miliardo di euro.

Dopo un iter legislativo sofferto durato più di un anno, le Siiq dovevano essere la grande novità del 2008 nel real estate italiano; rischiano invece di rivelarsi un fragoroso flop, complice la crisi dei mercati finanziari partita negli Stati Uniti proprio dal settore immobiliare.

Secondo la legge, le società che intendono beneficiare del regime agevolato previsto per le Siiq hanno tempo di fare richiesta all‘Agenzia delle Entrate, con tutti i requisiti soddisfatti, entro la fine di questo mese.

Beni Stabili (BNSI.MI) è stata la prima vittima ufficiale dell‘instabilità dei mercati, dato che ha dovuto rinunciare al progetto perchè il socio di controllo Fonciere des Regions (FDR.PA) ha ritenuto di non vendere a sconto parte della sua partecipazione per rispondere alle condizioni sulla struttura azionaria previste dalla normativa.

Complici anche i ritardi con cui si è arrivati alla definizione della norma, il progetto è slittato anche per Aedes (AEDI.MI), che punta a creare una Siiq entro la fine dell‘anno per usufruire dei benefici fiscali nel 2009.

Ora è a rischio Intesa Sanpaolo. I fari sono accesi adesso soltanto su IGD (IGD.MI), ultima società che forse potrebbe tentare l‘avventura entro il 30 aprile.

0 : 0
  • narrow-browser-and-phone
  • medium-browser-and-portrait-tablet
  • landscape-tablet
  • medium-wide-browser
  • wide-browser-and-larger
  • medium-browser-and-landscape-tablet
  • medium-wide-browser-and-larger
  • above-phone
  • portrait-tablet-and-above
  • above-portrait-tablet
  • landscape-tablet-and-above
  • landscape-tablet-and-medium-wide-browser
  • portrait-tablet-and-below
  • landscape-tablet-and-below