20 maggio 2009 / 16:06 / tra 9 anni

Facebook si quoterà in Borsa, ma tra qualche anno, dice AD

di Alexei Oreskovic

<p>Mark Zuckerberg, AD di Facebook. REUTERS/Pascal Lauener (SWITZERLAND)</p>

NEW YORK (Reuters) - L‘amministratore delegato di Facebook Mark Zuckerberg spera di quotare la sua compagnia in Borsa, ma ha dichiarato che questo non avverrà prima di qualche anno, e ha sottolineato che il più grande social network online non ha bisogno immediato di capitale.

Il 25enne co-fondatore di Facebook ha detto di essere sempre aperto a partnership ed investimenti, ma ha precisato che la compagnia è in grado di raggiungere i propri obiettivi di business con la sua attuale base finanziaria, nonostante siano circolate numerose notizie in merito ad una nuova ondata di finanziamenti da parte di diversi investitori.

“Se c’è la possibilità di fare un investimento a condizioni particolarmente buone, la prendiamo in considerazione soltanto per avere maggior sicurezza se vorremo fare qualcosa in futuro” ha detto Zuckerberg al Reuters Global Technology Summit.

“Alcune voci di cui la gente parla sono soltanto conversazioni che sono avvenute, ma di cui non c’è veramente niente di nuovo da dire”, ha aggiunto in un‘intervista telefonica da Palo Alto, in California.

Il blog TechCrunch ha annunciato ieri che Facebook aveva respinto un‘offerta di finanziamento da 200 milioni di dollari, che aveva valutato la compagnia a circa 8 miliardi di dollari.

All‘inizio di questa settimana, VentureBeat ha dato il social network in trattative per un finanziamento di 150 milioni di dollari.

Zuckerberg non ha confermato nessuna di queste notizie.

Facebook ha oltre 200 milioni di utenti, il doppio rispetto al numero di iscritti in agosto. La compagnia è anche tra i maggiori siti web di condivisione di immagini, con oltre 15 miliardi di fotografie caricate attraverso il suo servizio.

Nel 2007, Microsoft ha investito 240 milioni di dollari su Facebook in cambio di una quota dell‘1,6% nella società, valutando il social network 15 miliardi di dollari.

Zuckerberg ha detto ieri che Facebook non ha fretta di diventare pubblica.

“So che per molte compagnie l‘Ipo (offerta pubblica iniziale) è il punto d‘arrivo o l‘obiettivo”, ha detto. “Per noi sarà un evento sulla strada che alla fine vorremo percorrere”.

Alla domanda su quando sarà il momento giusto per la quotazione in borsa, Zuckerberg ha risposto che la compagnia, nata 5 anni fa, è distante “ancora qualche anno” da questa tappa.

Zuckerberg ha aggiunto che la pubblicità resta la principale fonte di entrate per la società, mentre Facebook è sulla strada di aumentare del 70% le vendite quest‘anno e di avere un flusso di cassa positivo l‘anno prossimo.

Facebook collabora con oltre il 70% dei 100 maggiori inserzionisti degli Stati Uniti, ha spiegato Zuckerberg, e sta crescendo velocemente anche sul mercato internazionale, dove ha iniziato a creare uno staff di vendita diretta.

E grazie ai progressi di Facebook per rendere alcuni aspetti dei propri servizi disponibili anche su altri siti web, come con la nuova funzione Facebook Connect, Zuckerberg sostiene che la compagnia potrà sviluppare un network di advertising online.

“Potete vedere nel tempo come intendiamo offrire nuovi modi per permettere alle persone di trarre profitti dal proprio sito web e per aiutarle in questo campo, e questa potrebbe essere per noi una naturale estensione per lavorare con la pubblicità ed altre cose che stiamo valutando”.

Per adesso comunque, ha concluso, Facebook è concentrato sulle funzioni basate sugli utenti per estendere i suoi servizi nel web.

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