26 marzo 2009 / 15:39 / 9 anni fa

Seat vede aumento sottoscritto da mercato

MILANO (Reuters) - Seat prevede che l‘aumento di capitale da 200 milioni, di cui oggi è stato annunciato il prezzo, sarà interamente sottoscritto dal mercato.

Lo ha detto il direttore finanziario della società, Massimo Cristofori, in un‘intervista a Reuters, rassicurando gli investitori sul fatto che non sarà necessario rifinanziare il debito prima della scadenza del 2012.

“Per come è stato costruito ci sono ottime probabilità che l‘aumento venga interamente sottoscritto dal mercato e quindi abbia pieno successo”, ha spiegato il direttore finanziario.

“Secondo me no”, ha risposto poi a una domanda sulla possibilità che Seat si trovi costretta a rifinanziare il debito prima del 2012. “Abbiamo fatto tutto il possibile per evitarlo, riterrei che non sarà necessario”.

Cristofori vede, nel primo trimestre 2009, un mercato di riferimento della società “coerente con il quarto trimestre dello scorso anno”.

“Il mercato sta andando alla stessa velocità dell‘anno scorso con elenchi cartacei che scendono, ma che sono più che compensati da una fortissima crescita di Internet”, aggiunge.

IMPATTO POSITIVO ACCORDO CON GOOGLE

Cristofori non ha voluto quantificare l‘impatto sui conti dell‘accordo con Google, annunciato ieri. “L‘impatto sarà sicuramente positivo. Ci aiuterà moltissimo sul mercato Internet, anche in seguito all‘accostamento di brand”, dice, ricordando che Seat è il primo operatore Internet in Italia in termini di ricavi.

Sulla nomina del nuovo AD, ha commentato: “Per quanto ne so gli azionisti ci stanno lavorando e credo che in tempi ragionevolmente brevi una decisione verrà presa”. L‘attuale AD Luca Majocchi si è reso disponibile a rimanere sino alla fine di giugno in attesa del sostituto.

Sull‘andamento del titolo che ha segnato rialzi a due cifre nelle ultime due sedute, dopo mesi di forti ribassi, Cristofori commenta: “C’è stata una forte ondata di downgrading su tutti i titoli altamente indebitati e Seat è uno di questi. Negli ultimi giorni questo clima sta cambiando, gli investitori stanno cominciando a guardare quali sono i valori fondamentali delle aziende e si accorgono che Seat fa 600 milioni di Ebitda, 500 milioni di cassa, sigla accordi con Google...”

Alle 14,30 il titolo è in asta di volatilità per eccesso di rialzo e segna un teorico di +20,35% a 6,86 euro.

AUMENTO ATTRAENTE PER PICCOLI AZIONISTI

“Abbiamo fissato uno sconto molto elevato per rendere l‘operazione più liquida possibile e aumentare la trattabilità”, spiega Cristofori. “In questo modo si dovrebbe favorire la sottoscrizione da parte del piccolo azionista”.

Cristofori evidenzia che il prezzo del diritto sarà particolarmente elevato, visto lo sconto. Il titolo oggi vale 6,8 euro circa e il prezzo dell‘aumento è di sole 0,106 euro.

“L‘azionista potrà quindi negoziare parte dei diritti per finanziare l‘acquisto di azioni”, dice.

Gli azionisti di riferimento di Seat hanno già espresso l‘intenzione di finanziare pro quota, ad eccezione di BC Partner che intende uscire dal capitale della società.

Mediobanca si è impegnata a sottoscrivere l‘eventuale inoptato.

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