22 gennaio 2009 / 08:39 / tra 9 anni

Intel chiuderà impianti e taglierà fino a 6.000 posti di lavoro

NEW YORK (Reuters) - Intel ha comunicato ieri sera che chiuderà degli impianti di produzione in Malaysia e nelle Filippine, insieme all‘unica fabbrica che restava nella Silicon Valley, tagliando 6.000 posti di lavoro.

<p>Il logo di Intel. REUTERS/Rick Wilking</p>

L‘annuncio è arrivato il giorno dopo che il maggior produttore di microprocessori usati nei personal computer ha ridotto drasticamente i prezzi di molti suoi chip e una settimana dopo aver riportato un calo dei suoi ricavi nel quarto trimestre.

Intel ha comunicato che chiuderà due impianti di assemblaggio a Penang, in Malaysia, e uno a Cavite, nelle Filippine.

L‘azienda fermerà anche la produzione in una fabbrica di wafer di silicio a Hillsboro, in Oregon, oltre al suo impianto di Santa Clara, in California -- una fabbrica collegata al suo quartier generale e l‘unica che le restava nella Silicon Valley.

Le conseguenze di queste chiusure si tradurranno in un taglio fra i 5.000 e i 6.000 posti di lavoro. La società aveva chiuso il 2008 con circa 84.000 dipendenti.

Non tutti i tagli agli impianti colpiti porteranno alla perdita di posti di lavoro e ad alcuni lavoratori verranno offerti posti in altri impianti, ha comunicato la società, aggiungendo che la ristrutturazione avrà luogo da ora alla fine del 2009.

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