9 maggio 2011 / 06:35 / 7 anni fa

PUNTO 4 - Coin, Pai vende a BC Partners, mercato deluso

(aggiorna quotazione, aggiunge commento analista)

MILANO, 9 maggio (Reuters) - BC Partners acquisterà il 78,7% del gruppo Coin GCN.MI al prezzo di 6,5 euro per azione e lancerà un‘offerta obbligatoria allo stesso prezzo sulle azioni rimanenti, a fronte di una valorizzazione complessiva dell‘equity della società di 930 milioni circa.

Lo annuncia una nota, precisando che Financière Tintoretto, società controllata da fondi gestiti da Pai Partners, si è impegnata a vendere ad Icon, controllata da fondi assistiti da BC Partners, l‘intera partecipazione detenuta in Giorgione Investimenti, che controlla il 69,3% di Coin, valorizzandola 644,57 milioni circa (6,5 euro per azione).

Nell‘ambito dell‘operazione, Giorgione acquisterà un ulteriore 2,1% di Coin dal management e il 7,3% da Dicembre 2007 SpA allo stesso prezzo, per un importo di 87,79 milioni circa. Il management investirà in Icon con BC Partners, precisa la nota.

Il perfezionamento dell‘operazione è previsto per giugno. Completata l‘operazione, Icon, attraverso Giorgione, lancerà l‘Opa.

La transazione è condizionata all‘ottenimento dell‘autorizzazione da parte delle autorità antitrust e alla messa a disposizione dei fondi che le banche si sono già impegnate ad erogare per finanziarla.

Pai è stato azionista di controllo di Coin per sei anni.

Nikos Stathopoulos, managing partner di BC Partners, ha commentato: “Non vediamo l‘ora di mettere in pratica i nostri 22 anni di presenza in Italia, la nostra conoscenza del settore retail e il nostro network globale per sostenere Stefano Beraldo e la sua squadra nell‘espansione domestica e internazionale e nel consolidamento del frammentario mercato italiano dell‘abbigliamento”.

Raffaele R. Vitale, partner di Pai, ha dichiarato: “Sono particolarmente soddisfatto del lavoro svolto in questi anni, che ha permesso al gruppo di creare significativo valore per tutti gli stakeholder, di raggiungere importanti risultati gestionali e finanziari e, allo stesso tempo, di aver fatto crescere il numero di collaboratori dai circa 5.000 del 2005 ai circa 10.000 di oggi”.

Financière Tintoretto è stata assistita da Ubs e Mediobanca, mentre BC Partners è stata seguita da Bank of America Merrill Lynch e Hsbc. Il finanziamento è stato organizzato da Banca Imi, Bnp Paribas, Crédit Agricole, Hsbc, Mediobanca, Natixis, Ubs e UniCredit.

Four Partners Advisory Sim ha assistito Fincoin. Latham and Watkins ha affiancato Financière Tintoretto; Dickson Minto e Giliberti Pappalettera e Triscornia hanno assistito BC; Legance ha affiancato Dicembre 2007; Gianni Origoni Grippo & Partners ha assistito il management.

MERCATO DELUSO, TITOLO PESANTE

Piazza Affari ha accolto con delusione l‘esito della lunga trattativa fra Pai e BC: i due operatori di private equity hanno proseguito per oltre due mesi i negoziati dopo che, l‘1 marzo scorso, era terminato senza un accordo il periodo di esclusiva.

In chiusura, Coin ha perso il 9,3%, a 6,44 euro, dopo aver segnato un minimo di 6,4250 euro, punto più basso dell‘anno; il massimo del 2011 è stato toccato il 14 febbraio (7,93 euro). Volumi per oltre 2,8 milioni di pezzi (da notare che il flottante è contenuto), contro una media dell‘intera seduta di 389.000 negli ultimi trenta giorni.

Un analista che segue la società ritiene “ingiustificabile” il prezzo pagato da BC, inferiore, in termini di multipli sull‘Ebitda, rispetto a comparable come Benetton BNG.MI e Inditex (ITX.MC).

D‘altro canto, Pai, all‘epoca, aveva lanciato un‘opa a 2,42 euro per azione; quindi, esce dall‘investimento con un netto guadagno. Ma, negli anni, l‘operatore guidato da Vitale ha investito circa 500 milioni in Coin per acquisizioni e nella crescita del gruppo retail.

Nrgli ultimi mesi erano circolate indiscrezioni stampa di una valorizzazione della società, auspicata da Pai, intorno a 1,6 miliardi.

L‘analista ritiene “probabile che gli azionisti di minoranza non consegneranno i titoli all‘opa” e punta il dito contro il management guidato da Beraldo, che ha accettato la transazione, e contro la “carenza di informazioni”. Dopo la scadenza del periodo di esclusiva, infatti, c’è stato un vuoto di informazioni. E il comunicato di oggi “non dice nulla sulle intenzioni di BC”, ovvero se l‘operatore di private equity “intende delistare o meno Coin”.

Per il testo integrale del comunicato diffuso dalla società, i clienti Reuters possono cliccare su [ID:nBIA09287]

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