11 aprile 2011 / 06:32 / 7 anni fa

Parmalat, governo lavora su Fondo strategico, oggi assemblea Cdp

* Assemblea Cdp amplierà oggi spettro investimenti

* Investimento diretto Cdp strumento per agire con urgenza

* Fondo strategico sarà aperto anche a stranieri - Tremonti

MILANO, 11 aprile (Reuters) - Dopo un primo confronto con le autorità europee a margine dell‘Ecofin informale in Ungheria, il ministro dell‘Economia Giulio Tremonti lavorerà a Roma agli strumenti per sostenere lo sviluppo di imprese italiane di importanza strategica.

A fianco del lavoro normativo - il ministero deve varare un decreto per chiarire quali siano i settori di interesse nazionale - procederà anche lo sforzo per rendere la Cassa depositi e prestiti uno strumento adeguato, in tempi rapidi, per assumere partecipazioni nelle aziende ritenute strategiche.

Oggi l‘assemblea della Cdp si riunirà per modificare il proprio statuto “in modo da renderlo coerente con il decreto che le assegna il potere di acquisire quote in aziende chiave”, ha spiegato il direttore generale del Tesoro Vittorio Grilli nel weekend a margine dell‘Ecofin informale in Ungheria.

Finora, infatti, lo statuto Cdp tracciava limiti per l‘attività della società partecipata al 70% dal Tesoro e al 30% dalle Fondazioni bancarie, indicando, a fianco al tradizionale finanziamento per regioni ed enti locali, una predilezione per il finanziamento delle aziende per la fornitura dei servizi pubblici, per le infrastrutture, per le azioni a sostegno dello sviluppo dimensionale delle piccole e medie imprese e dell‘internazionalizzazione delle imprese (a fianco di Sace).

Con la modifica, la Cdp potrà investire in settori strategici sia attraverso veicoli societari e fondi di investimenti, sia direttamente. Anche se l‘attenzione è stata catalizzata dall‘ipotesi di un Fondo strategico italiano, sulla falsariga di quello francese, l‘investimento diretto della Cdp potrebbe rivelarsi lo strumento più adeguato per sottrarre Parmalat (PLT.MI) dall‘assedio della francese Lactalis.

“L‘investimento della Cdp attraverso un Fondo allunga i tempi e rende le cose un po’ più complicate in termini di governance”, commenta un esperto di politica industriale.

FONDO STRATEGICO ITALIA APERTO ANCHE A STRANIERI

Sabato, al termine dell‘Ecofin, Tremonti ha fornito indicazioni minime sul veicolo per gli investimenti strategici.

“Il fondo sarà aperto anche agli investitori privati e agli stranieri”, ha detto il ministro, senza commentare ipotesi di stampa sull‘interesse di fondi sovrani stranieri, cinesi.

Alla domanda se la dotazione potesse essere 20 miliardi di euro Tremonti ha risposto “vedremo”. Grilli ha notato che il Fondo francese ha mezzi per circa 20 miliardi. “Forse le ipotesi di stampa prendono spunto da questo”, ha detto il Dg del Tesoro.

Per Tremonti: “la logica non è protettiva, ma espansiva”.

Nel disegnare il fondo e nel procedere con il lavoro normativo i tecnici del Tesoro dovranno tener presenti i paletti della normativa europea sulla libera circolazione dei capitali e sulla concorrenza. La Commissione ha un‘indagine ancora aperta sul veicolo francese che Roma intende imitare.

Il ministro terrà martedì un‘audizione alla Camera sul decreto che ha permesso a Parmalat di rimandare il board che avrebbe sancito la predominanza di Lactalis.

Lo staff del Tesoro dovrà poi rispondere per iscritto alla richiesta di informazioni giunta settimana scorsa proprio dal Commissario Ue Michel Barnier.

Francesca Landini

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