2 marzo 2011 / 15:15 / tra 7 anni

Parlamento Ue vuole divieto vendite scoperto di Cds - fonti

BRUXELLES, 2 marzo (Reuters) - L‘Unione Europea intende chiedere il divieto di alcune forme di trading sui corporate default swap (Cds), a partire dal 2012, per colpire la speculazione, accusata di aver esacerbato la crisi del debito della zona euro.

E’ quanto riferiscono fonti coinvolte nei colloqui per la formulazione della normativa.

I parlamentari europei probabilmente voteranno la settimana prossima il divieto del cosiddetto ‘trading nudo’ sui Cds, ovvero lo short-selling, mettendo sotto pressione i singoli paesi Ue affinché adottino le norme conseguenti in occasione della riunione dei ministri finanziari, in calendario a marzo.

“Vogliamo colpire gli speculatori”, dice una fonte.

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