9 febbraio 2011 / 16:51 / tra 7 anni

PUNTO 1 - Cape,Tribunale respinge ricorso Futura contro Atlantis

(aggiunge dichiarazioni Alessandro Danovi)

MILANO, 9 febbraio (Reuters) - Alla vigilia di una assemblea che si preannucnia infuocata, il Tribunale di Milano ha rigettato le richieste di Futura Invest, che puntava a bloccare la lista promossa da Fenicia e Atlantis per il rinnovo del Cda di Cape Live CALIV.MI.

Futura Invest, si legge in un comunicato dell‘operatore di private equity Atlantis Capital Special Situations, è stata condannata al rimborso delle spese di lite.

Il Tribunale, riferisce Atlantis, ha giudicato “strumentale” il ricorso del fondo di fondi guidato da Giuseppe Campanella e “ha stigmatizzato il fatto che fosse rivolto ad ottenere l‘indebito vantaggio di eliminare un temuto concorrente nell‘assemblea di Cape Live”.

Il Tribunale ha condannato Futura al pagamento di un risarcimento a favore di Atlantis e di Fenicia “per aver intentato una lite temeraria con mala fede o colpa grave”.

Futura è stata condannata, si legge nel provvedimento, a pagare 3.000 euro per spese di lite e 5.000 euro per onorari, oltre a risarcire con 10.000 euro a testa Atlantis Partners, Atlantis Capital Situations e Fenicia.

Alessandro Danovi, candidato alle cariche di amministratore delegato e presidente di Cape Live nella lista Fenicia, spiega a Reuters che, al di là delle cifre dei rimborsi, il provvedimento del Tribunale “ha una valenza simbolica”, ovvero il fatto che “il giudice ha riconosciuto che quella di Futura fosse una lite temeraria”. Successivamente, aggiunge Danovi, “si potrebbe ipotizzare una richiesta di danni”.

Nel dicembre scorso, Atlantis, tramite il veicolo Fenicia, aveva rilevato il 4,5% del capitale di Cape Live e siglato un patto con altri azionisti dell‘investment company, aggregando il 28,2% del capitale e facendosi promotore di una lista in vista dell‘assemblea (che si terrà domani, in prima convocazione) per il rinnovo del Cda.

L‘1 febbraio scorso, Atlantis aveva comunicato di aver ricevuto da Futura la notifica di un ricorso d‘urgenza al Tribunale di Milano. Futura detiene lo 0,42% del capitale di Atlantis e l‘1,94% di Cape Live. Il fondo di fondi è fra i promotori della lista di azionisti dell‘investment company, aggregata attorno a Michele Bargauan, alternativa rispetto a quella di Fenicia.

La tesi di Futura era, secondo quanto riferito da diverse fonti, che il patto parasociale di Atlantis impedisse all‘operatore guidato da Raffaele Legnani di investire in altri fondi e in invesment company.

Il 7 febbraio scorso, Atlantis aveva comunicato di aver ceduto le quote di Fenicia a Finross, finanziaria della famiglia di Edoardo Rossetti, ex presidente di Cape Live. Una mossa mirata a prevenire un‘eventuale decisione avversa del Tribunale.

Danovi riconosce che la mossa di Atlantis è stata “eccessivamente prudente, ma nel loro stile”, perché “sono operatori seri, che non amano trovarsi in situazioni di imbarazzo”. Atlantis “ha preferito rinunciare ad una potenziale opportunità” piuttosto che “far correre dei rischi agli altri azionisti”.

In vista dell‘assemblea di domani, Danovi dice “non posso che essere ottimista, ritengo che le cose andranno come dovrebbero, ma sarà il mercato a decidere”.

Massimo Gaia

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