27 febbraio 2014 / 15:54 / 4 anni fa

PUNTO 1-Versace, Blackstone punta 210 milioni per sviluppo internazionale

(Accorpa pezzi, aggiunge analisti)

* In short list anche Ccmp e Investcorp

* Blackstone sottoscriverà aumento da 150 mln, compra azioni per 60 mln

* Deal valorizza Versace circa 1 mld

MILANO, 27 febbraio (Reuters) - Dopo un corteggiamento durato mesi, alla fine a spuntarla è stata Blackstone : Versace ha scelto l‘operatore di private equity Usa per accompagnarla sui mercati internazionali, prefendolo a Ccmp e Investcorp.

Il colosso guidato da Stephen A Schwarzman entrerà nella maison di moda con una partecipazione del 20%, iniettando nuove risorse per 150 milioni di euro attraverso un aumento di capitale e acquistando 60 milioni in azioni dalla holding di famiglia.

Con l‘operazione, che valorizza Versace circa un miliardo di euro, la griffe della Medusa punta ad aumentare la propria presenza negli Stati Uniti e nei mercati in forte crescita facendo leva sulla presenza globale di Blackstone.

In particolare, i capitali freschi consentiranno a Versace di investire nella rete di negozi sui mercati esistenti e su quelli emergenti, inclusi Turchia, Corea e Giappone con l‘obiettivo di portare a 200 da 137 i punti vendita di proprietà diretta nel giro di tre anni.

I nuovi capitali consentiranno inoltre a Versace di accelerare i piani “per l‘ulteriore sviluppo del portafoglio di marchi del gruppo, in particolare Versus Versace, oltre che dell‘offerta di prodotti con un focus specifico sugli accessori e dare slancio al business dell‘e-commerce”, si legge nella nota che ha ufficializzato il deal.

FAMIGLIA RESTA “AL CUORE DELLA SOCIETA’”

Blackstone avrà un posto nel cda ma Allegra, Donatella e Santo Versace “resteranno al cuore della società”, ricoprendo tutti “ruoli importanti” coerentemente con la volontà di mantenere il controllo nelle mani della famiglia.

“La visione è quella di mantenere l‘indipendenza”, ha detto a Reuters l‘AD Gian Giacomo Ferraris dopo l‘annuncio.

Donatella, sorella del fondatore Gianni ucciso nella sua villa a Miami nel 1997, è direttore creativo e Santo è presidente. Allegra, figlia di Donatella, controlla il 50% della società e siede in cda.

Con l‘ingresso dell‘operatore Usa resta sul tavolo l‘opzione della quotazione in borsa nei prossimi 3-5 anni. Secondo un analista, questo potrebbe anche essere l‘orizzonte di permanenza di Blackstone nel capitale della “maison”.

“L‘Ipo non è obbligatoria ma è parte della visione della società”, ha detto Ferraris.

Per Ferraris nel periodo intermedio “c‘è bisogno di un investitore finanziario, non strategico”, ha puntualizzato il manager, segnanalando che la società non ha cercato un‘alleanza con un altro gruppo del lusso o con un fondo più attivo che avrebbe potuto interferire con la gestione.

“Aprire il capitale ad un socio finanziario di elevato standing come Blackstone, continuando a mantenere il controllo del gruppo, consentirà alla famiglia Versace e al management di effettuare ulteriori investimenti in Asia, in Sudamerica, in Australia e in Russia”, sottolinea Gaetano Miccichè, direttore generale Intesa Sanpaolo e amministratore delegato di Banca Imi, che ha assistito Versace nell‘operazione.

Ma, se è vero che nuova liquidità e competenze possono traghettare la griffe della Medusa verso un‘altra fase di sviluppo, non manca chi, fra gli analisti, sottolinea che “la differenza la fa l‘ingresso di un partner industriale non di uno finanziario”.

Con una simile operazione, infatti, “non si parla di cambio di management né di sinergie ma solo di capitali nuovi e della spinta che tipicamente imprime il private equity nel raggiungimento degli obiettivi”, sottolinea un analista, che ha chiesto di non essere citato.

“Si tratta di un marchio molto grande e molto conosciuto quindi potrebbe essere rilanciato ... ma deve essere fatto molto lavoro sul fronte creativo”, osserva Luca Solca, analista di Exane BNP Paribas.

“Il marchio deve essere modernizzato e hanno bisogno di nuove idee: con una partecipazione di minoranza potrebbe non essere possibile fare questi cambiamenti”, ha aggiunto, riferendosi alla potenziale influenza di Blackstone.

Il deal valorizza la società 13 volte l‘Ebitda atteso nel 2014 che, “in sè è un multiplo pieno ma è inferiore alla media dei multipli (15,4) di società italiane del lusso comparabili (Moncler, Salvatore Ferragamo, Brunello Cucinelli, Prada, Tod‘s)”, sottolinea l‘analista.

Versace, fondata nel 1978, prevede di archiviare il 2013 con un Ebitda di almeno 69 milioni, pari ad un incremento di oltre il 50% a fronte di un giro d‘affari in crescita di circa il 18%, intorno a 480 milioni.

Nell‘operazione hanno assistito Versace, oltre a Banca Imi, anche Goldman Sachs. Lazard ha affiancato Blackstone.

Gli studi legali coinvolti sono stati, per Versace, Gattai Minoli & Partners (avvocato Bruno Gattai) e Chiomenti (avvocato Michele Carpinelli), per Blackstone lo studio internazionale Simpson Tacher coaudiuvato dall‘avvocato Francesco Gianni.

Sul sito www.reuters.it altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia

0 : 0
  • narrow-browser-and-phone
  • medium-browser-and-portrait-tablet
  • landscape-tablet
  • medium-wide-browser
  • wide-browser-and-larger
  • medium-browser-and-landscape-tablet
  • medium-wide-browser-and-larger
  • above-phone
  • portrait-tablet-and-above
  • above-portrait-tablet
  • landscape-tablet-and-above
  • landscape-tablet-and-medium-wide-browser
  • portrait-tablet-and-below
  • landscape-tablet-and-below