March 7, 2019 / 11:57 AM / 9 months ago

PUNTO 1-Derivati Tesoro, Corte Conti conferma difetto giurisdizione su Morgan Stanley, altri imputati

(Aggiorna con dichiarazioni difensori)

ROMA, 7 marzo (Reuters) - La Corte dei Conti ha confermato anche in appello la sentenza in cui dichiara il proprio difetto di giurisdizione nel processo sui derivati contro Morgan Stanley e quattro tra ex ministri ed ex alti funzionari del Tesoro per un presunto danno erariale da quasi 4 miliardi di euro. Lo si evince dal dispositivo della sentenza di secondo grado, che Reuters ha potuto leggere, in cui i giudici respingono l’appello della Procura regionale della Corte dei Conti e dichiarano il difetto di giurisdizione “per mancanza del rapporto di servizio nei confronti di Morgan Stanley e per insindacabilità nel merito delle scelte discrezionali con riferimento agli altri appellati”.

Il processo riguardava la legittimità del versamento, fatto dal ministero dell’Economia a Morgan Stanley tra fine 2011 e fine 2012, di circa 3 miliardi in conseguenza di una clausola di “Additional termination event” presente in alcuni contratti derivati.

La procura aveva chiesto alla Corte di condannare la banca americana a pagare 2,76 miliardi, l’ex responsabile del debito Maria Cannata a poco più di 982 milioni, l’ex direttore generale del Tesoro Vincenzo La Via a circa 95 milioni, gli ex ministri del Tesoro Domenico Siniscalco e Vittorio Grilli rispettivamente a 84 e 19 milioni.

“E’ una sentenza corretta, che ha accolto in pieno tutti i motivi delle difese”, ha dichiarato l’avvocato Mario D’Urso, difensore di Grilli. Mentre l’avvocato Giuseppe Iannaccone, che assiste Cannata ha commentato: “Siamo lieti di questa sentenza, della quale non siamo per nulla sorpresi, perché ha confermato le capacità e l’integrità di un funzionario pubblico, la dottoressa Cannata, a cui la Repubblica Italiana deve essere grata”.

Non è stato possibile al momento ottenere un commento da Morgan Stanley.

La procura della Corte dei conti può ancora valutare di ricorrere in Cassazione. Se invece questa sentenza divenisse definitiva, o se, in caso di ricorso, la Cassazione confermasse il difetto di giurisdizione, la questione diventerà di competenza del giudice civile, ma spetterà allo Stato eventualmente avviare il procedimento.

Per una panoramica su mercati e notizie in lingua italiana con quotazioni, grafici e dati, gli abbonati Eikon possono digitare nel Search Box di Eikon la parola “Pagina Italia” o “Panorama Italia”

Sul sito www.reuters.it le altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia

0 : 0
  • narrow-browser-and-phone
  • medium-browser-and-portrait-tablet
  • landscape-tablet
  • medium-wide-browser
  • wide-browser-and-larger
  • medium-browser-and-landscape-tablet
  • medium-wide-browser-and-larger
  • above-phone
  • portrait-tablet-and-above
  • above-portrait-tablet
  • landscape-tablet-and-above
  • landscape-tablet-and-medium-wide-browser
  • portrait-tablet-and-below
  • landscape-tablet-and-below