June 11, 2018 / 11:03 AM / a year ago

Consob, high frequency trading conta per 29% controvalore scambi Mta

MILANO, 11 giugno (Reuters) - Poco meno di un terzo del controvalore degli scambi avvenuti nel 2017 sull’Mta - più precisamente il 29% - è riconducibile a operatori attivi nelle negoziazioni ad alta frequenza, l’high frequency trading, per lo più esteri (27% del controvalore).

E’ quanto emerge dalla relazione annuale Consob. Il dato è invariato rispetto a quanto emerso lo scorso anno.

Sostanzialmente sono tre operatori di high frequency trading a fare la parte del leone, coprendo da soli il 25% del controvalore scambiato sull’Mta (27% nel 2016).

Circa il 37% dell’operatività degli high frequency trader si è concentrata su tre titoli azionari (40% nel 2016).

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