1 marzo 2017 / 11:25 / 9 mesi fa

Parmalat, Amber ribadisce opa Lactalis sottovaluta azione, Intermonte concorda

MILANO, 1 marzo (Reuters) - Parmalat vale più di quanto offerto da Lactalis. E’ quanto ribadisce Amber Capital, che, tramite un comunicato pubblicato nella tarda serata di ieri, riporta la versione integrale della fairness opinion di Intermonte Sim, incaricata di stilare un parere di congruità sul prezzo dell‘opa su incarico della stessa Amber e di altri azionisti di minoranza del gruppo alimentare.

La valutazione effettuata con la metodologia dei flussi di cassa scontati porta, secondo Amber, “ad un valore per azione Parmalat pari a 3,50 euro (senza tenere conto del potenziale incasso derivante da una valutazione positiva del contenzioso Citigroup)”.

Le valutazioni effettuate da Leonardo & Co. (advisor del cda di Parmalat) e da Lazard (advisor degli amministratori indipendenti), ricorda il fondo, conducono a risultati diversi, ovvero tra 2,55 e 3,22 euro per Leonardo e tra 2,68 e 3,20 euro per Lazard, “senza, però, che siano state rese disponibili informazioni complete sulle assunzioni alla base delle valutazioni effettuate”.

La valutazione effettuata sulla base della metodologia dei multipli di società comparabili, scrive Amber, “rende evidente che i multipli impliciti nel prezzo offerto da Lactalis sono più bassi... Prendendo in considerazione la media di settore del multiplo ev/ebitda stimato per il 2017, l‘azione varrebbe 3,36 euro; guardando invece al multiplo sul 2018, la medesima azione verrebbe 3,59 euro. Anche in questo caso non si tiene conto del ponteziale incasso derivante da un esito positivo del contenzioso Citigroup”.

Leonardo e Lazard, anche in questo caso, sono giunte a valutazioni differenti, ovvero tra 2,70 e 2,99 euro per la prima e tra 2,67 e 3,01 euro per Lazard.

Includendo il potenziale incasso derivante dal contenzioso Citigroup, Amber stima che Parmalat “potrebbe valere tra 3,8 e 4,5 euro per azione”. Leonardo nota che, nello scenario peggiore, il contenzioso Citigroup potrebbe avere un impatto negativo pari a 0,5 euro per azione, mentre nello scenario migliore potrebbe avere un impatto positivo pari a 1 euro.

Amber ricorda che “l‘azionista di Parmalat può rimanere bloccato in una società non più quotata” soltanto se, al termine dell‘opa, Sofil abbia oltre il 90% del capitale e il socio non aderisca all‘offerta obbligatoria oppure nel caso in cui Lactalis abbia oltre il 95% del capitale e non eserciti lo squeeze-out, fermo restando che, in questa seconda ipotesi, il socio che non abbia aderito all‘opa può obbligare i francesi ad acquistare le azioni in suo possesso (cosiddetto sell-out).

Amber conclude che ”sta valutando con i consulenti legali le più opportune iniziative da intraprendere a tutela degli interessi propri e degli altri azionisti di minoranza di Parmalat.

Per una panoramica su mercati e notizie in lingua italiana, con quotazioni, grafici e dati, gli abbonati Eikon possono digitare nel Search Box di Eikon le parole “Pagina Italia” o “Panorama Italia” Sul sito www.reuters.it altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia

0 : 0
  • narrow-browser-and-phone
  • medium-browser-and-portrait-tablet
  • landscape-tablet
  • medium-wide-browser
  • wide-browser-and-larger
  • medium-browser-and-landscape-tablet
  • medium-wide-browser-and-larger
  • above-phone
  • portrait-tablet-and-above
  • above-portrait-tablet
  • landscape-tablet-and-above
  • landscape-tablet-and-medium-wide-browser
  • portrait-tablet-and-below
  • landscape-tablet-and-below