21 dicembre 2012 / 11:44 / tra 5 anni

PUNTO 3-Avio, GE acquista divisione aeronautica per 3,3 mld euro

(Aggiunge reazione governo italiano)

MILANO, 21 dicembre (Reuters) - La conglomerata Usa General Electric ha raggiunto l‘accordo per l‘acquisizione della divisione aeronautica di Avio per 3,3 miliardi di euro. La valutazione è pari a 8,5 volte l‘Ebitda stimato per il 2012.

Lo rende noto in un comunicato il gruppo Usa, che acquista sia la quota di Cinven e dei suoi soci, pari a circa l‘81%, sia la quota di Finmeccanica, pari a circa il 14%.

La società aerospaziale italiana, che fornisce componenti per il motore dell‘Eurofighter Typhoon oltre a essere fornitrice della stessa GE e di Rolls Royce Holdings Plc, era stata acquisita dal fondo di private equity Cinven nel 2006, con un‘operazione che valutava la società 2,6 miliardi di euro. La cessione delle attività aeronautiche di Avio, spiega Cinven in una nota, “genererà valore per circa 1 miliardo di euro per il Fourth Cinven Fund”.

Nei giorni scorsi, Reuters aveva anticipato la scelta di General Electric rispetto ai concorrenti francesi di Safran e la chiusura a giorni dell‘accordo.

Rimane per il momento fuori dai giochi il Fondo Strategico Italiano (Fsi) che aveva da tempo manifestato interesse per Avio, raggiungendo anche un accordo con Finmeccanica legato all‘ipotesi di quotazione in Borsa della società.

PER DIVISIONE SPAZIO VISTE ALLEANZE IN INTERESSE ITALIA

La divisione aerospaziale rimane, per il momento, nelle mani di Cinven e Finmeccanica. Come si legge nel comunicato di Cinven, BCV Investments (il veicolo a cui fa capo Avio) manterrà il controllo della divisione Spazio.

“Anche per la divisione Spazio, il cui azionariato non cambia nel breve periodo, si apre una nuova fase in cui, sotto la guida di Cinven e Finmeccanica, si definirà un quadro di alleanze industriali in linea con gli interessi italiani ed europei in questo settore strategico”, dice Francesco Caio, AD di Avio.

Caio, nel corso della conferenza stampa, ha annunciato che seguirà la divisione aeronautica di Avio in GE Aviation, divenendone un manager. “Pensavo di seguire i motori...”, ha risposto Caio alla domanda se sarebbe rimasto AD della nuova Avio, quella con all‘interno i soli asset aerospaziali.

E a chi gli chiedeva se sarebbe divenuto Ceo di GE Aviation, Caio ha risposto: “Non so cosa diventerò, non è importante”.

Nani Beccalli Falco, presidente e Ceo di GE Europe, ha aggiunto: “Saremo ben contenti di avere un manager come l‘ingegner Caio nel gruppo”.

Nel 2011, si legge nel comunicato di Cinven, la divisione Spazio ha registrato ricavi per 297 milioni di euro. Nel corso della conferenza stampa, Caio ha parlato di “un fatturato 2012 pari a circa 285 milioni”.

A margine della conferenza stampa, Roberto Italia, partner di Cinven, numero uno dell‘ufficio italiano, ha sottolineato che “la divisione Spazio è un gioiello”, aggiungendo che ora l‘operatore di private equity si focalizzerà sulla crescita di questo asset.

DEBITO INTERAMENTE ASSORBITO DA GE AVIATION

Nel 2011, i ricavi di Avio, per oltre il 90% all‘estero, hanno superato i 2 miliardi di euro, con un Ebitda pari a 384 milioni di euro. L‘utile è stato pari a 20,8 milioni di euro. Al 30 giugno di quest‘anno, l‘indebitamento finanziario netto adjusted era pari a 1,4 miliardi, in linea con fine 2011.

Secondo quanto annunciato nel corso della conferenza, la nuova Avio, quella con i soli asset aerospaziali, non avrà debito; quindi, l‘indebitamento del gruppo verrà interamente assorbito da GE Aviation.

Avio, presente anche in altri Paesi, ha in Italia 4.500 dei suoi 5.200 dipendenti.

VIA LIBERA DI GOVERNO E SINDACATI

GE, nelle scorse settimane, ha avuto i necessari ok politici per una società che, per la divisione spaziale, rientrava nelle società considerate di interesse strategico dall‘Italia. L‘esclusione della divisione Spazio dall‘operazione ha, da un lato, eliminato un possibile fattore critico, dall‘altro si è sposata con gli interessi di GE, più concentrati sulla divisione aeronautica. Infatti, ha spiegato l‘AD di GE Aviation David Joyce, il colosso Usa “non ha asset aerospaziali in tutto il mondo”.

GE, d‘altra parte, ha anche fatto valere la buona fama che si è costruita in Italia con l‘esperienza di Nuovo Pignone. La conglomerata Usa, infatti, dopo avere acquisito l‘azienda fiorentina, ne ha perseguito lo sviluppo a partire dalla Toscana, smentendo i timori di un sostanziale spostamento delle attività fuori dai confini nazionali.

Caio oggi ha posto l‘accento sul ruolo del governo italiano, che “ha avuto grande attenzione, chiarezza e velocità nel comprendere la natura industriale dell‘operazione”.

Sulla stessa linea Beccalli Falco: “Con il governo abbiamo lavorato molto strettamente. Hanno capito i vantaggi dell‘operazione”.

La reazione ufficiale del governo è stata affidata a una nota di Palazzo Chigi. In cui si legge che l‘operazione “dimostra come l‘Italia sia più competitiva e attraente per gli investimenti stranieri”. Il governo, prosegue la nota, “ha seguito con attenzione questa operazione e si è assicurato che il nuovo acquirente, GE, assumesse in via preventiva all‘acquisto una serie di impegni che consentono la tutela delle attività di rilevanza strategica per il sistema di difesa e sicurezza nazionale sviluppate da Avio nel settore dei motori aeronautici”.

Via libera anche dai sindacati, rassicurati nei giorni scorsi da Cinven sull‘impatto del passaggio a GE. “Una notizia lieta per un anno che non è stato altrettanto”, si legge in una nota firmata da Giovanni Contento, segretario nazionale della Uilm. “E’ il segno che l‘Italia è una realtà dove val la pena investire... Sono convinto che il gruppo Avio ora avrà più possibilità di sviluppo”.

FINMECCANICA INCASSA 260 MILIONI DI EURO

Finmeccanica, dalla cessione della quota in Avio, incasserà 260 milioni di euro, che andranno a riduzione del debito e rappresentano “una prima rilevante tappa nell‘ambito del piano di dismissioni annunciato”. Anche se il sindacato spera siano destinati “agli investimenti produttivi e di pianificazione di nuovi programmi”, come chiede Contento.

La nota del gruppo guidato da Giuseppe Orsi spiega che la cessione “consente a Finmeccanica di valorizzare al doppio del valore l‘investimento effettuato in Avio nel 2006”.

AVIO PIVOT DI GE AVIATION IN EUROPA

I vertici di GE hanno molto insistito, nel corso della conferenza stampa, sul carattere industriale dell‘operazione e sul ruolo chiave che Avio svolgerà nel settore aeronautico in Europa.

Nei prossimi dieci anni - ha annunciato Joyce- General Electric investirà 1,1 miliardi di dollari nella divisione aeronautica di Avio, appena acquisita.

Joyce ha sottolineato che “oltre metà dei ricavi di Avio arriva da GE o da società collegate a GE”.

Avio, hanno detto in corso Joyce e Caio, “diventa il pivot delle attività di GE Aviation in Europa”.

Data la size del deal, la pattuglia degli adviser è particolarmente fitta.

Sul fronte finanziario, GE è stata affiancata da Credit Suisse e Bank of America Merrill Lynch, mentre i legali sono Gianni, Origoni, Grippo, Cappelli & Partners (GOP) e Shearman & Sterling.

Cinven è stata assisista da Freshfields per gli aspetti legali e da JP Morgan.

Rothschild ha assisito Avio, mentre Chiomenti si è occupato degli aspetti legali per la società.

Deutsche Bank è stata advisor di Avio nella fairness opinion sull‘offerta GE.

(Massimo Gaia, Luca Trogni)

Sul sito www.reuters.it altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia

0 : 0
  • narrow-browser-and-phone
  • medium-browser-and-portrait-tablet
  • landscape-tablet
  • medium-wide-browser
  • wide-browser-and-larger
  • medium-browser-and-landscape-tablet
  • medium-wide-browser-and-larger
  • above-phone
  • portrait-tablet-and-above
  • above-portrait-tablet
  • landscape-tablet-and-above
  • landscape-tablet-and-medium-wide-browser
  • portrait-tablet-and-below
  • landscape-tablet-and-below