19 febbraio 2008 / 16:32 / tra 10 anni

PUNTO 1 -Ducati, Opa da soci maggioranza con obiettivo delisting

(aggiunge altri dettagli, background, andamento titolo)

MILANO, 19 febbraio (Reuters) - Investindustrial, BS Investimenti Sgr e il fondo pensione canadese Hospital of Ontario Pension Plan, soci di maggioranza di Ducati DMH.MI con il 30% meno una azione, hanno annunciato il lancio di un‘Opa volontaria totalitaria sulla casa bolognese al prezzo di 1,70 euro per azione.

Lo dice una nota spiegando che le società hanno deciso di lanciare l‘offerta per “consolidare la propia partecipazione” in Ducati “con l‘obiettivo del delisting delle azioni”.

Il titolo, sospeso dall‘apertura in attesa del comunicato, è rientrato alle negoziazioni ad un‘ora circa dall chiusura della seduta e alle 17,15 segna un rialzo del 20% a 1,67 euro.

L‘operazione verra effettuta tramite una società veicolo, denominata “Bidco” nella quale verranno consolidate le partecipazioni dei tre azionisti detenute tramite World Motors, (Investindustrial, che fa capo alla famiglia Bonomi), World Motors Red (BS Investimenti Sgr) e World Motors White (Hoop) rispettivamente pari a circa il 15,6%, 7% e 7,4%.

Secondo gli azionisti l‘Opa risponde anche alla necessita “di assicurare a Ducati un azionariato di riferimento stabile”.

Gli altri principali azionisti di Ducati sono Columbia Wanger Asset Managent (6,4%), Lemanik Sicav (2%), Giorgio Seragnoli (3%) e Oppenheimerfunds (2,1%).

In caso di completa adesione all‘offerta, che sarà finanziata con linee di credito bancarie e finanziarie e con fondi propri, il corrispettivo complessivo sarà pari a circa 390 milioni di euro. Al prezzo di chiusura di ieri di 1,394 euro, Ducati capitalizza 455 milioni di euro.

L‘offerta è subordinato all‘ottenimento delle autorizzazioni da parte delle competenti autorità antitrust e, in particolare, della ‘Bundeskartellamt’ tedesca.

In quanto volontaria sarà condizionata inoltre al raggiungimento di una partecipazione complessiva minima pari ai due terzi del capitale sociale di Ducati.

L‘obiettivo “primario” è comunque quello della revoca dalla quotazioni del titolo che può essere perseguito anche in caso di mancato raggiungimento del 90% del capitale della società (soglia che gli consentirebbe il delisting) attravero possibili “procedure la fusione tra l‘emittente e l‘offerente”, si legge nella nota.

La società di private equity della famiglia Bonomi, Investindustrial, insieme al fondo pensione canadese Hoopp e BS Private Equity con quote di minoranza avevano raggiunto a fine 2005 un accordo (perfezionato a marzo 2006) per rilevare il 30% meno una azione di Ducati dal fondo Us Texas Pacific Group al prezzo di 0,85 euro per azione.

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