16 luglio 2008 / 10:43 / tra 9 anni

Usa, Sec emana norme emergenza per contrasto vendite scoperto

WASHINGTON (Reuters) - Le autorità di sorveglianza americane hanno emanato ieri una norma di emergenza per limitare alcune tipologie di vendita allo scoperto delle più importanti società finanziarie, comprese Fannie Mae e Freddie Mac.

Si tratta dell‘ultimo tentativo della SEC (Securities and Exchange Commission) di porre un freno alla manipolazione del mercato che, secondo alcuni, è responsabile del brusco ribasso dei titoli finanziari e del crollo a marzo della banca di investimenti Bear Stearns.

La norma sarà in vigore da lunedì 21 luglio fino al 29 luglio, sebbene ci siano possibilità di estenderla per farla durare fino a 30 giorni. La Sec ha dichiarato che prenderà in considerazione norme per affrontare la questione delle vendite allo scoperto sull‘intero mercato azionario.

La norma di emergenza riguarderà 19 società finanziarie, tra le quali Lehman Brothers, Goldman Sachs, Merrill Lynch, Morgan Stanley, JPMorgan Chase & Co e Citigroup.

La Sec ha affermato che una perdita di fiducia nel mercato potrebbe portare a panic selling, che potrebbe essere ulteriormente aggravato da alcune tipologie di vendita allo scoperto.

“Come conseguenza, i prezzi dei titoli potrebbero abbassarsi artificialmente, en senza una reale necessità, ben al di sotto del livello che sarebbe risultato dal normale processo di formazione dei prezzi”, ha detto la Sec. “Se importanti istituzioni finanziarie fossero coinvolte, questa catena di eventi potrebbe provocare lo sconvolgimento dei nostri mercati”.

I venditori allo scoperto prendono in prestito azioni che considerano sopravvalutate e le vendono, giocando sulla possibilità di ricomprarle successivamente a un prezzo più basso, guadagnandoci.

I legislatori da tempo sollecitano la Sec a investigare per capire se dietro alla forte flessione dei titoli finanziari di quest‘anno ci siano venditori allo scoperto e speculatori.

Lo scorso week end la Sec ha annunciato anche un piano per fermare le voci false.

La norma di emergenza prevede sia che un venditore allo scoperto prenda in prestito i titoli prima di vendere sia che l‘investitore consegni i titoli alla data di liquidazione.

“Questa norma aiuterà a alleggerire la forte pressione negativa delle azioni che ha trascinato il mercato a questi livelli di ribasso” ha detto Dylan Wetherill, presidente e fondatore di ShortSqueeze.com.

Al 30 giugno, i venditori allo scoperto detenevano il 14% delle azioni di Fannie Mae, il 3% in più rispetto all‘agosto precedente, e il 12% di quelle di Freddie Mac, il 2,7% in più da agosto. Avevano anche circa il 10% delle azioni di Lehman.

I venditori allo scoperto ribattono che la loro attività impedisce alle azioni di essere sopravvalutate ed è una funzione essenziale nel mercato.

“Mentre nessuno a Washington sta facendo quello che dovrebbe, cercano di incolpare i venditori allo scoperto”, commenta William Fleckenstein, presidente di Fleckenstein Capital.

La Sec sta considerando anche altre norme per limitare la manipolazione dei prezzi sul mercato, ma non ha reso noto quando e se entreranno in vigore.

Le società per le quali sarà valida la norma di emergenza sono:

* BNP Paribas Securities Corp

* Bank of America Corp

* Barclays PLC

* Citigroup Inc

* Credit Suisse Group

* Daiwa Securities Group Inc

* Deutsche Bank Group AG

* Allianz SE

* Goldman Sachs Group Inc

* Royal Bank ADS

* HSBC Holdings Plc ADS

* JPMorgan Chase & Co

* Lehman Brothers Holdings Inc

* Merrill Lynch & Co Inc

* Mizuho Financial Group Inc

* Morgan Stanley

* UBS AG

* Freddie Mac

* Fannie Maey

0 : 0
  • narrow-browser-and-phone
  • medium-browser-and-portrait-tablet
  • landscape-tablet
  • medium-wide-browser
  • wide-browser-and-larger
  • medium-browser-and-landscape-tablet
  • medium-wide-browser-and-larger
  • above-phone
  • portrait-tablet-and-above
  • above-portrait-tablet
  • landscape-tablet-and-above
  • landscape-tablet-and-medium-wide-browser
  • portrait-tablet-and-below
  • landscape-tablet-and-below