11 marzo 2008 / 09:37 / tra 10 anni

PUNTO 2 - Sintonia, fondo Singapore Gic entrerà con 14,3%

(riscrive in parte con conferma da comunicato)

MILANO, 11 marzo (Reuters) - Sintonia sa, la holding lussemburghese della famiglia Benetton per gli investimenti nelle infrastrutture, apre il capitale al fondo sovrano di Singapore Gic.

Lo conferma una nota della holding dopo le anticipazioni di fonti finanziarie e indiscrezioni stampa di stamani.

Il fondo Gic Special Investments, spiega la nota, investirà circa 1 miliardo di euro e in base agli accordi rileverà un 3% di Sintonia sa da Sintonia spa, per poi sottoscrivere un aumento di capitale che lo porterà a detenere una partecipazione di circa il 14,3%. L‘operazione, soggetta alle autorizzazioni regolamentari, dovrebbe chiudersi nel secondo trimestre 2008.

Dopo la chiusura, la famiglia Benetton, attraverso Sintonia spa, avrà in portafoglio il 66,6% di Sintonia spa, Goldman Sachs e Gic entrambi il 14,3%, Mediobanca (MDBI.MI) il 4,8%.

Obiettivo di Sintonia, è spiegato nella nota, è quello di raccogliere circa 4 miliardi di euro di capitali per realizzare investimenti strategici in Italia e all‘estero e per espandersi nelle infrastrutture.

Ad oggi, con il contributo del fondo di Singapore, Sintonia dispone di risorse per circa 2 miliardi di euro. I Benetton possono cedere ancora un 16% della holding tenendo la maggioranza assolita, come spiega una delle fonti sentite stamani.

Sintonia - la holding lussemburghese è controllata da Sintonia spa che a sua volta fa capo a Ragione - mira a fare investimenti in autostrade, aereoporti, porti e stazioni, sia in Italia sia all‘estero. A Sintonia fanno capo, oltre alla quote dirette e indirette in Atlantia, quelle in Telecom (TLIT.MI), Gemina GEMI.MI, Aeroporti di Roma e negli aeroporti locali.

Lo sbarco in Sintonia rappresenta per il Gic, che ha asset per oltre 100 miliardi di dollari, l‘ingresso in Italia, paese in cui finora si era limitato a operazioni non rilevanti: nei mesi scorsi ha fatto acquisizioni di immobili con Ing e il nome del fondo sovrano di Singapore era circolato in relazione a un possibile interesse per Pedemontana. A gennaio il fondo aveva conquistato le prime pagine dei quotidiani finanziari con investimenti miliardari in Citigroup (C.N) e UBS UBSN.VX.

“Eravamo in contatti molto avanzati con GIC, il fondo di Singapore per un loro ingresso” aveva detto a fine gennaio l‘AD di Edizione Holding Gianni Mion aggiungendo che la trattativa era al momento bloccata.

“Dipenderà dai progetti di investimento in cui entriamo. Più grande il progetto, più facile attrarre grossi nomi” aveva aggiunto, parlando di costruzione di strade o ponti a pedaggio anche negli Stati Uniti, in Asia, in America Latina.

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