4 gennaio 2008 / 17:53 / 10 anni fa

PUNTO 1- Fondi, a dicembre deflussi per 5,5 mld, -49 mld in 2007

(aggiunge dettagli comunicato, commento gestore)

MILANO, 4 gennaio (Reuters) - L‘emorragia dal sistema dei fondi comuni non si arresta. A dicembre, infatti, secondo i dati preliminari di Assogestioni, si sono registrati deflussi per oltre 5,5 miliardi di euro, contro -7,93 miliardi del mese precedente.

Il 2007, dunque, se le indicazioni verranno confermate dai dati definitivi, si è chiuso con un rosso di circa 49 miliardi di euro.

Nel 2006, si legge in un comunicato, i deflussi erano stati pari a 9,389 miliardi, mentre l‘anno precedente aveva visto una raccolta positiva per 21,327 miliardi, il 2004 era stato positivo per 798 milioni e il 2003 aveva registrato afflussi al sistema dei fondi per ben 29,553 miliardi.

Dopo il dato fortemente positivo di novembre, i fondi liquidità passano in leggero rosso (-19,1 milioni, da +2,2 miliardi di novembre), mentre si conferma la fuga dagli obbligazionari (-2,94 miliardi contro -3,87 miliardi di novembre) e dagli azionari (-1,39 miliardi da -4,98 miliardi).

“E’ stato un anno terribile per gli obbligazionari, che hanno perso circa il 20% del patrimonio, contro meno del 5% degli azionari”, sottolinea Daniele Bernardi, amministratore unico di Diaman.

Bernardi non si aspetta che “l‘onda lunga dei deflussi si esaurisca a breve”: perché ciò accada “i clienti devono tornare a vedere performance positive dei fondi obbligazionari”.

In rosso anche flessibili (-720,7 milioni da -772,3 milioni) e bilanciati (-554 milioni contro -826,4 milioni). Gli hedge, infine, restano in positivo: +111,9 milioni (+322,8 milioni a novembre).

Secondo Bernardi, il trend positivo degli hedge “è destinato a consolidarsi con l‘evoluzione del settore”. Il gestore, inoltre, vede nei prossimi mesi flussi positivi per i flessibili, mentre ritiene che “i bilanciati siano prodotti destinati a perdere appeal”.

Guardando al domicilio, i fondi italiani hanno perso 3 miliardi di euro (-4,53 miliardi a novembre), i roundtrip hanno segnato deflussi per 1,92 miliardi (-2,03 miliardi) e gli esteri hanno registrato un rosso di 591,4 milioni (-1,37 miliardi).

Bernardi evidenzia il problema di fondo dei sistema dei fondi comuni in Italia, ovvero “il differenziale di tassazione, che vedono tutti tranne il governo: mentre subiamo l‘invasione dei gestori esteri, noi non possiamo esportare i nostri prodotti perché palesamente penalizzati dal punto di vista fiscale”.

I dati definitivi verranno comunicati da Assogestioni lunedì 7 gennaio.

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