April 8, 2020 / 10:05 AM / in 2 months

Tesoro colloca 9,5 mld Bot, piace tre mesi

ROMA, 8 aprile (Reuters) - Il Tesoro ha collocato stamani tutti i 9,5 miliardi di euro offerti complessivamente in due Bot a 3 e 12 mesi, con una buona richiesta per la scadenza più breve, e rendimenti ovviamente in rialzo all’indomani del nulla di fatto all’Eurogruppo.

Nel dettaglio, sono stati assegnati 6,5 miliardi nel Bot annuale aprile 2021 con rendimento a 0,534% da 0,072% di metà marzo, con rapporto di copertura a 1,57.

Del tre mesi luglio 2020 sono stati collocati 3 miliardi al rendimento di 0,188%, bid-to-cover 1,88. Questa scadenza era stata offerta l’ultima volta nel 2013.

“L’asta è andata abbastanza bene dal punto di vista della domanda”, commenta Luca Cazzulani, strategist di Unicredit, aggiungendo che il rialzo dei tassi riflette “le condizioni di mercato di questa mattina, ma anche il fatto che alcuni emittenti abbiano annunciato che aumenteranno il funding specie sul breve” per far fronte alle ricadute economiche dell’epidemia di coronavirus.

“Il mercato ha ricevuto da queste aste un messaggio confortante e lo si vede dalla stabilità post collocamenti sia sui titoli emessi che sugli altri segmenti della curva”, dice Filippo Mormando, strategist di Mps Capital Services, segnalando che “il bid-to-cover più alto del Bot 3 mesi mette in evidenza come la domanda sia stata più sostenuta su questo titolo”.

Il mercato era partito male questa mattina, con il tasso del decennale e lo spread in rialzo rispetto alla chiusura di ieri, “ma ha poi parzialmente recuperato a ridosso delle aste segnalando una autentica e solida domanda da parte di investitori istituzionali e dealer”, aggiunge Mormando.

Lo strategist sottolinea che per entrambi i titoli “i prezzi medi ponderati dei collocamenti sono stati in prossimità dell’offer del mercato secondario al cutoff dell’asta”.

Domani sarà la volta dell’atteso appuntamento dell’asta medio-lungo di metà mese, in cui via XX Settembre metterà a disposizione fino a 9,5 miliardi nei Btp a 3, 7 e 15 anni e in un off-the-run con vita residua 24 anni.

Alla fine di colloqui durati tutta la notte i ministri finanziari della zona euro non sono riusciti a trovare una risposta comune all’emergenza. Un accordo è vicino, ha detto stamani il ministro delle Finanze tedesco Olaf Scholz, auspicando una soluzione prima di Pasqua. (Antonella Cinelli, Sara Rossi, in redazione a Roma Stefano Bernabei)

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