March 31, 2020 / 9:04 AM / 2 months ago

Italia, inflazione marzo rallenta con emergenza coronavirus - Istat

    ROMA, 31 marzo (Reuters) - L'inflazione italiana torna a
rallentare a marzo, sebbene meno delle attese, complice la
drammatica situazione dell'epidemia di coronavirus che ha
provocato il lockdown del Paese.
    Secondo i dati provvisori di Istat, l'indice Nic dei prezzi
al consumo ha registrato nel mese in esame una variazione dello
0,1% su mese e su anno.
    Il dato è sopra le attese degli analisti che vedevano per il
mese in osservazione cali dello 0,3% su mese e dello 0,4% su
anno.
    A febbraio l'indice era sceso dello 0,1% congiunturale ed
era salito dello 0,3% tendenziale.
    L'indice armonizzato Ipca è salito del 2,2% su mese e dello
0,1% su anno (attese +1,7% su base congiunturale, -0,2%
tendenziale). A febbraio era sceso dello 0,5% congiunturale ed
era salito dello 0,2% a perimetro annuo. Lo scostamento su mese
si deve alla fine dei saldi invernali, precisa l'Istituto. 
    L'inflazione 'di fondo', al netto degli energetici e degli
alimentari freschi, e quella al netto dei soli Beni energetici
si mantengono stabili a +0,7%.
    L'inflazione acquisita per il 2020 è pari a zero per
l'indice generale e a +0,2% per la componente di fondo.
    I prezzi del cosiddetto carrello della spesa accelerano a
+1,2% da +0,3%, mentre quelli dei prodotti ad alta frequenza
d'acquisto rallentano da +0,8% a +0,7%.
    "Nel difficile contesto dell'emergenza sanitaria, a marzo il
rallentamento dell'inflazione si spiega con l'inversione di
tendenza dei prezzi dei Beni energetici non regolamentati, e in
particolare di quelli dei carburanti, e con la decelerazione dei
prezzi dei Servizi (dovuta in larga parte alla straordinaria
situazione che sta vivendo il paese)", spiega Istat in una nota.
     A frenare il rallentamento è intervenuta contestualmente
"l'accelerazione dei prezzi dei Beni alimentari, che ha portato
la variazione del cosiddetto 'carrello della spesa' nuovamente
al di sopra dell'uno per cento".
    
     Di seguito i dati forniti da Istat per l'indice Nic:
    
                           MAR     FEB     GEN    
 Var mensile               0,1    -0,1     0,1   
 Inflazione a/a            0,1     0,3     0,5   
 Indice (base 2015=100)  102,9   102,8   102,9   
    'r'=rivisto
    
    Di seguito i dati forniti da Istat per l'indice Ipca:

                           MAR     FEB     GEN    
 Var mensile               2,2    -0,5    -1,8    
 Inflazione a/a            0,1     0,2     0,4   
 Indice (base 2015=100)  103,6   101,4   101,9    
    'r'=rivisto
    
    Di seguito le variazioni percentuali per divisione di spesa
fornite da Istat in relazione al Nic:
    
    SETTORE                              m/m     a/a
    Prodotti alimentari                  0,4     1,2
    Bevande alcoliche e tabacchi         1,8     2,0
    Abbigliamento e calzature            0,1     0,6
    Abitazione, acqua, eletricità       -0,1    -2,9
    Mobili, servizi e beni per la casa   0,1     0,6
    Servizi sanitari                     0,0     0,7
    Trasporti                           -0,8    -0,5
    Comunicazioni                       -0,7    -5,6
    Ricreazione                          0,4    -0,6
    Istruzione                           0,0     1,2
    Servizi ricettivi e ristorazione     0,0     0,8
    Altri beni e servizi                 0,6     1,9

 (Antonella Cinelli, in redazione a Roma Valentina Consiglio)
  
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