March 19, 2020 / 3:50 PM / 3 months ago

A2A, netto 2019 balza 13%, piano vede cedola 8 cent in 2020, Mol a 1,62 mld in 2024

MILANO, 19 marzo (Reuters) - A2A chiude il 2019 con un utile netto “reported” di 389 milioni di euro, in crescita del 13% rispetto al 2018, il migliore risultato dalla nascita della superutility lombarda, secondo un comunicato.

I ricavi si attestano a quota 7,3 miliardi, +13% rispetto all’anno precedente, il Mol a 1.234 milioni.

Il Cda proporrà all’assemblea degli azionisti un dividendo di 0,0775 euro per azione in crescita del 10,7%.

Nell’anno gli investimenti crescono del 25% a 627 milioni di euro.

Il gruppo ha anche approvato l’aggiornamento al piano industriale al 2024 con un focus rinnovato su azioni e target di sostenibilità. Il piano prevede un Ebitda ordinario in crescita di 434 milioni per raggiungere al 2024 1.626 milioni, con una crescita distribuita tra tutte le diverse Business Unit. Gli investimenti totali in arco piano sono pari a circa 4,5 miliardi, di cui circa 0,6 miliardi per l’espansione nelle rinnovabili, attraverso M&A e sviluppi greenfield. L’obiettivo è di raggiungere i 500 MW entro il 2024 e fino a oltre 1,5 GW entro il 2030.

La nota sottolinea che nel piano non sono incluse le potenziali operazioni di M&A né gli effetti delle future aggregazioni locali. Ad oggi tuttavia un’aggregazione locale è in una fase di realizzazione (con un’ Ebitda incrementale di 35 milioni) ed un’altra è in fase avanzata di analisi. La posizione finanziaria netta nel 2024 dovrebbe crescere di 0,6 miliardi rispetto al 2019 (da 3,15 a 3,77 miliardi).

Confermata la crescente politica dei dividendi dello scorso anno. Il dividendo è previsto in aumento da 7,75 centesimi di euro per azione del 2019 a 8 centesimi di euro nel 2020, confermando la proposta di una crescita media annua minima del dividendo del 5% dal 2021 al 2024.

Infine, alla luce di quanto sta avvenendo nel Paese a seguito dell’epidemia da coronavirus - cui si aggiunge il rinnovo dei vertici con la prossima assemblea in primavera - il comunicato sottolinea che “il piano strategico è stato redatto prima dell’emergenza sanitaria Covid 19 e che, nonostante siano state prodotte dalla società analisi di sensitività sugli effetti dell’epidemia e individuate le prime misure contenitive dei possibili effetti nell’anno in corso, la grande incertezza dell’attuale contesto macroeconomico globale richiederà certamente ulteriori e più approfondite analisi nei prossimi mesi”.

“Per entrambi i motivi, il Cda ritiene utile che il presente piano venga sottoposto all’attenzione del consiglio di amministrazione entrante per le eventuali modifiche, integrazioni, aggiornamenti”, conclude la nota.

Giancarlo Navach in redazione a Roma Francesca Pisiconeri

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