March 2, 2020 / 11:49 AM / 4 months ago

PUNTO 1-Istat: Pil 2019 cresce più del previsto a +0,3%, deficit a 1,6% minimo da 2007

 (Aggiunge dettagli)
    di Valentina Consiglio
    ROMA, 2 marzo (Reuters) - L'Italia chiude il 2019 con dati
sorprendentemente migliori del previsto: una crescita del Pil
pari allo 0,3%, in rallentamento ma al di sopra del target
governativo, e un deficit all'1,6% ai minimi da dodici anni.
    E' quanto ha reso noto Istat stamani, fornendo il bilancio
consolidato per lo scorso anno di tutte le amministrazioni
pubbliche valido ai fini di Maastricht.
    L'obiettivo di deficit/Pil del governo puntava nel 2019 ad
un 2,2%, stabile rispetto alla lettura del 2018. 
    Il debito pubblico resta fermo al 134,8% nell'anno
osservato, ponendosi comunque al di sotto del 135,7% stimato
dall'esecutivo. 
    Anche la crescita del Pil va meglio delle aspettative con un
+0,3% che - seppur ai minimi dal 2014 e in deciso calo rispetto
al +0,8% del 2018 - è al di sopra del +0,1% atteso. 
    A determinare la forte discesa del deficit nel 2019, ha
spiegato un funzionario Istat nel corso della conferenza stampa
seguita alla diffusione dei dati, è stato un aumento delle
entrate (+2,8%) ben superiore a quello delle uscite (+1,6%). 
    "In particolare sono cresciute in modo significativo le
imposte dirette (+3,4%) e quelle indirette (+1,4%), ma ha
contribuito anche il buon andamento dei dividendi pagati alle
amministrazioni pubbliche", spiega, ricordando che il dato sui
dividendi è incorporato nelle 'Altre entrate correnti' che sono
aumentate nel complesso dell'8,4% nel periodo in esame.
     L'avanzo primario (indebitamento netto meno spesa per
interessi) misurato in rapporto al Pil, è stato pari all'1,7%
nel 2019 (1,5% del 2018), mentre la pressione fiscale è salita
al 42,4% dal 41,9%, ai livelli massimi dal 2015.
    "Nel 2019 la crescita dell’economia ha segnato un marcato
rallentamento", commenta Istat nel comunicato. Nell'ultimo
trimestre dell'anno il Pil aveva segnato un decremento dello
0,3%             . Il successivo esplodere dell'emergenza
coronavirus ha poi creato, e continua a creare, disagi e
interruzioni per industria e servizi soprattutto al Nord, con un
impatto economico che il governo sta ancora ponderando ma che ha
promesso combatterà con robuste contromisure e chiedendo all'Ue
margini di flessibilità in bilancio                          .  
    
    Dal lato della domanda, nonostante la decelerazione delle
esportazioni, il calo delle importazioni ha determinato nel 2019
un contributo positivo della domanda estera netta, continua
Istat nella sua nota, mentre "dal lato dell’offerta di beni e
servizi, la crescita del valore aggiunto è stata sostenuta nel
settore delle costruzioni, modesta nei servizi, mentre
l’agricoltura e le attività manifatturiere hanno subito una
contrazione". Sul fronte dell'occupazione, le unità di lavoro e
le retribuzioni pro capite sono aumentate a un ritmo più
moderato rispetto all’anno precedente, aggiunge.
     A livello settoriale, le costruzioni hanno registrato un
+2,6% e i servizi un +0,3% lo scorso anno, mentre agricoltura,
silvicoltura e pesca sono scese dell'1,6% e l'industria in senso
stretto ha mostrato una contrazione del valore aggiunto pari
allo 0,4%. 
    
    Di seguito i dati forniti da Istat (percentuale in rapporto
al Pil):
 
 
                             2019   2018
 PIL                         0,3    0,8     
 DEFICIT                     1,6    2,2
 DEBITO                      134,8  134,8  
 AVANZO PRIMARIO             1,7    1,5 
 PRESSIONE FISCALE           42,4   41,9 
  
 
 Contributi alla crescita del Pil 2019:
  
  Domanda nazionale a netto scorte   +0,4
  - Consumi finali nazionali         +0,2
  - Spesa famiglie residenti e Isp   +0,2
  - Spesa Ap                         -0,1  
  - Investimenti fissi lordi         +0,2
  Variazione scorte                  -0,6
  Domanda estera netta               +0,5

     
  
0 : 0
  • narrow-browser-and-phone
  • medium-browser-and-portrait-tablet
  • landscape-tablet
  • medium-wide-browser
  • wide-browser-and-larger
  • medium-browser-and-landscape-tablet
  • medium-wide-browser-and-larger
  • above-phone
  • portrait-tablet-and-above
  • above-portrait-tablet
  • landscape-tablet-and-above
  • landscape-tablet-and-medium-wide-browser
  • portrait-tablet-and-below
  • landscape-tablet-and-below