March 16, 2018 / 12:45 PM / 3 months ago

Eni non fugge da Nord Africa, in Libia produzione scenderà a 200.000 barili a fine piano

LONDRA, 16 marzo (Reuters) - Eni non considera più le dismissioni di asset come un “must”, lasciando la parte residua pari a 1,5 miliardi ai prossimi anni, e non sta lasciando il Nord Africa.

Parlando nel corso della presentazione del piano agli analisti, il Cfo, Massimo Mondazzi, ha spiegato che “le dismissioni non sono più considerate un must, ma gli asset swap potrebbero essere un modo per definire il nostro portafoglio”.

Per quanto riguarda il Nord Africa, l’AD, Cladio Descalzi, ha tenuto a precisare che Eni non sta “scappando” da questa parte del continente. “Non voglio creare ambiguità, stiamo aumentando la produzione nel Far East e Indonesia, mentre in Libia Eni sta riducendo la produzione e alla fine del piano scenderemo a 200mila barili al giorno dagli oltre 300.000 attuali perché negli ultimi otto anni abbiamo mantenuto la produzione ma non è stato possibile avviare nuovi progetti”, ha sottolineato.

(Giancarlo Navach)

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