February 9, 2018 / 9:03 AM / 7 months ago

PUNTO 2-Ubi, 2017 in utile per 690,6 mln, accelera su vendita Npl

(Aggiunge dettagli da call con giornalisti a sesto e settimo paragrafo)

MILANO, 9 febbraio (Reuters) - Ubi Banca ha chiuso il 2017 con un utile di 690,6 milioni di euro, comprendente le tre banche acquisite, rispetto a una perdita di 830,2 milioni registrata dalla banca stand alone nel 2016 e annuncia una accelerazione del piano di smaltimento di Npl. Con una vendita nei prossimi tre anni di un pacchetto “significativo di crediti deteriorati” l’istituto punta ad arrivare a un Npe ratio lordo sotto il 10% tra il 2019-2020 dal 13% attuale.

“Se poi il contesto di mercato ci permetterà di fare queste cessioni in maniera più veloce di quanto abbiamo previsto — evidentemente questo vuol dire un’offerta, da parte dei compratori, a un prezzo più vicino a quelle che sono le nostre valutazioni — potremmo raggiungere questi obiettivi già anche nell’anno 2019”, aggiunge l’AD Victor Massiah in una video intervista.

L’AD ha inoltre evidenziato che la banca continuerà comunque con la propria strategia sugli Npl, che ne prevede la gestione interna.

L’occasione per cessioni più aggressive è offerta dall’utilizzo della ‘first time adoption’ dei nuovi principi contabili Ifrs9 che permettono di svalutare gli Npl in cinque anni senza effetti sul conto economico ma solo sullo stato patrimoniale, per quanto riguarda il capitale.

Sul pacchetto di npl classificati come in vendita, Massiah in una call con i giornalisti non ha voluto dettagliare limitandosi a ricordare che l’anno scorso “sono stati lavorati in riduzione dall’interno 700 milioni circa di crediti, grandezza assolutamente ripetibile”.

I gross Npl erano a fine dicembre 12,65 miliardi per una incidenza del 13% sul totale di impieghi. Un calo sotto la soglia del 10% implica una riduzione di circa 3 miliardi che potrebbe dunque avvenire sia attraverso gestione interna che cessione.

A fine 2017 Ubi aveva un CET1 phased in dell’11,56% e l’effetto delle disposizioni transitorie dell’Ifrs9 è stimato inferiore a -1 pb per il 2018.

L’impatto sul CET 1 fully loaded (11,43% nel 2017, senza includere il beneficio delle Dta delle tre banche acquisite) è complessivamente stimato a -12 pb.

Il calcolo del CET1 per il 2017 include la proposta di un dividendo di 11 centesimi per azione, stabile rispetto al precedente esercizio.

Quanto ai crediti deteriorati lordi, i 12,65 miliardi rappresentano un calo dell’1,6% rispetto al 2016. In particolare le sofferenze lorde sono pari a 7,34 miliardi, le inadempienze probabili a 5,14 miliardi e gli scaduti a 165,7 milioni.

Includendo gli stralci la copertura del totale crediti deteriorati si attesta al 45,59% dal 44,57% a settembre 2017.

Sempre per l’intero 2017 le rettifiche nette per deterioramento crediti sono state complessivamente pari a 728,3 milioni, pari a 79 punti base del totale crediti netti.

Queste includono gli effetti dell’ispezione in corso da parte delle Bce sul portafoglio crediti alle imprese che hanno comportato 310,7 milioni di rettifiche nel solo quarto trimestre.

L’ispezione si concluderà nella prima parte dell’anno e Ubi sottolinea che “sulla base delle evidenze finora raccolte dalla banca, la sostanziale correttezza della classificazione dei crediti analizzati, sia in bonis che deteriorati, appare confermata”, si legge nella comunicati sui conti.

Tornando ai dati di conto economico, al netto delle componenti non ricorrenti, l’utile netto 2017 si attesta a 188,7 milioni da una perdita di 474,4 mln per Ubi stand alone nel 2016.

I risultati includono tre trimestri, a partire dal 1 aprile le tre banche recentemente acquisite.

Oltre che del calo delle rettifiche l’utile ha beneficiato di una crescita del 14,7% dei ricavi, pari a 3,58 miliardi circa. Nel dettaglio, il margine di interesse è salito dell’8,6% a 1,62 miliardi e le commissioni nette del 15,8% a 1,54 miliardi.

Il titolo, volatile, nel pomeriggio è di poco migliore dell’indice con un calo di 0,3% a 4,1 euro.

Per il testo integrale del comunicato i clienti Reuters possono cliccare su

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