November 13, 2017 / 5:05 PM / in 9 months

A2A, su fusione a 4 piena condivisione, tempistica dipende da comuni -Valotti

MILANO, 13 novembre (Reuters) - Il lavoro di definizione delle linee guida della fusione a quattro fra Acsm-Agam (di cui A2A detiene il 24%), Aspem Varese (A2A al 90%), Lario Reti Holding Lecco e Azienda Energetica Valtellina e Valchiavenna (A2A al 9,4%) è in fase molto avanzata e c’è piena condivisione. Poi spetterà agli oltre cento comuni coinvolti approvare le delibere sull’aggregazione.

E, a conclusione di questa operazione, se dovessero emergere opportunità anche in altre regioni limitrofe, come il Veneto, A2A è pronta a valutarle.

E’ quanto ha detto il presidente della superutility lombarda, Giovanni Valotti, in una call con i giornalisti nel commentare i risultati del terzo trimestre.

Parlando delle trattative per l’aggregazione nell’alta Lombardia, Valotti ha sottolineato che “a oggi il lavoro di definizione delle linee guida è in fase molto avanzata e pressoché conclusa e dal punto di vista tecnico c’è una piena condivisione. I tempi sono dettati dai soci per un passaggio importante perché la proposta sarà sottoposta ai diversi consigli comunali per una linea di indirizzo favorevole o meno”.

“Dentro questi confini siamo nei tempi preventivati per l’operazione, si sta cercando di aggregare una moltiplicità di aziende e di territori. I principali comuni sono Varese, Sondrio, Lecco, Como e Monza oltre ad A2A dal punto di vista industriale e la decisione implicherà più di cento delibere nei consigli comunali entro la fine dell’anno. Si tratta di una missione impegnativa, ma non imppossbile”.

Il progetto prevede che la multiutility di Como e Monza abbia un ruolo da capofila nel processo di aggregazione con le altre realtà dell’area: attraverso il conferimento degli asset A2A crescerà nel capitale, diventando il primo socio del nuovo gruppo. I due comuni di Como e Monza, invece, oggi rispettivamente al 24,8% e al 27,1% del capitale di Acsm-Agam, diluiranno la lora quota, ma diventando soci di un gruppo più grande.

Quanto all’ipotesi di un interesse per aggregazioni in Veneto e, segnatamente con le multiutility di Verona o Vicenza, l’AD Luca Valerio Camerano ha spiegato che “A2A è concentrata sulla Lombardia, che rimarrà il nostro territorio elettivo, se poi dovessero emergere opportunità nel settore dell’ambiente e della generazione le valuteremo da un punto di vista del profilo indstriale”.

Infine, Valotti: “Abiamo come modello di impresa la multiutility dei territoiri e qualunque operazione che ponga al centro l’investimento sui territori e la crescita di standard di qualità dei servizi è di nostro interesse e quali saranno i confini geografici li valuteremo”.

(Giancarlo Navach)

Per una panoramica su mercati e notizie in lingua italiana con quotazioni, grafici e dati, gli abbonati Eikon possono digitare nel Search Box di Eikon la parola “Pagina Italia” o “Panorama Italia” Sul sito www.reuters.it altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia

0 : 0
  • narrow-browser-and-phone
  • medium-browser-and-portrait-tablet
  • landscape-tablet
  • medium-wide-browser
  • wide-browser-and-larger
  • medium-browser-and-landscape-tablet
  • medium-wide-browser-and-larger
  • above-phone
  • portrait-tablet-and-above
  • above-portrait-tablet
  • landscape-tablet-and-above
  • landscape-tablet-and-medium-wide-browser
  • portrait-tablet-and-below
  • landscape-tablet-and-below