October 23, 2017 / 1:40 PM / a year ago

Gequity, revisore Kreston non ha ricevuto risposte, società rassicura

MILANO, 23 ottobre (Reuters) - La società di revisione Kreston GV Italy Audit non ha ricevuto risposta alla richiesta di conferma dati e informazioni da una banca e da un consulente legale che hanno avuto rapporti con Gequity, ma quest’ultima precisa che le relazioni con questi soggetti sono sostanzialmente esaurite.

E’ quanto si legge in un comunicato del gruppo che svolge attività di investimento in piccole e medie aziende.

Nella relazione finanziaria semestrale al 30 giugno scorso, Kreston scrive di non aver “ricevuto risposta alla nostra richiesta di conferma dati e informazioni alla fine dell’esercizio al 31 dicembre 2016, effettuata in conformità alle procedure indicate nel principio di revisione internazionale 505, da parte di un istituto di credito e un consulente legale”.

Gequity precisa che “l’istituto di credito che non ha risposto... è una banca con cui la società intratteneva unicamente un rapporto di un conto corrente inutilizzato e inoperativo da svariati anni”, estinto il 21 marzo scorso, “la cui giacenza media degli ultimi diciotto mesi è stata inferiore a 500 euro”.

Il consulente legale “ha assistito la società nel primo trimestre 2017 esclusivamente nella predisposizione delle memorie difensive nei confronti del provvedimento d’urgenza ex articolo 700 codice di procedura di civile presentato da Sintesi contro la chiusura anticipata dell’aumento di capitale e nel successivo accordo transattivo”.

Nella relazione alla semestrale, Kreston ricorda che “la società ha stimato in 1,1 milioni il fabbisogno finanziario per i prossimi dodici mesi. A tal proposito si segnala che il nuovo azionista di maggioranza, HRD Italia... si è impegnato a garantire la continuità aziendale dell’emittente per i prossimi dodici mesi, fornendo le risorse finanziarie così come risultanti necessarie sulla base del piano di cassa e gestionale. Infatti, sulla base di precisi impegni irrevocabili assunti da HRD, 300.000 euro sono già stati versati l’8 settembre scorso in conto futuro aumento di capitale, mentre i restanti 800.000 saranno versati a tranche, sulla base delle effettive necessità di cassa, a semplice richiesta da parte dell’AD”.

In questo scenario, il cda, “rispetto al passato, non ritiene dover provvedere alla cessione nell’immediato delle quote del fondo immobiliare Margot e della partecipazione CP 1 srl, asset per i quali è viceversa pianificato il mantenimento al fine della migliore valorizzazione nel tempo”.

Per una panoramica su mercati e notizie in lingua italiana, con quotazioni, grafici e dati, gli abbonati Eikon possono digitare nel Search Box di Eikon le parole “Pagina Italia” o “Panorama Italia” Sul sito www.reuters.it altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia

0 : 0
  • narrow-browser-and-phone
  • medium-browser-and-portrait-tablet
  • landscape-tablet
  • medium-wide-browser
  • wide-browser-and-larger
  • medium-browser-and-landscape-tablet
  • medium-wide-browser-and-larger
  • above-phone
  • portrait-tablet-and-above
  • above-portrait-tablet
  • landscape-tablet-and-above
  • landscape-tablet-and-medium-wide-browser
  • portrait-tablet-and-below
  • landscape-tablet-and-below