October 2, 2017 / 4:46 PM / 9 months ago

Auto Italia verso 2 mln vendite in 2017 ma crescono autoimmatricolazioni

TORINO, 2 ottobre (Reuters) - I dati delle immatricolazioni di settembre confermano le previsioni di un 2017 che torna al livello di 2 milioni di vetture vendute, secondo le previsioni degli operatori.

“Dopo essere cresciuto del 16% sia nel 2015 che nel 2016 il mercato continua il suo recupero, anche se ovviamente con tassi di incremento più contenuti, ma comunque tali da dare un contributo all’accelerazione della ripresa del Pil che si è verificata negli ultimi mesi e che trova conferma nei più recenti dati statistici”, commenta in una nota del centro studi Promotor.

Anfia rileva il “segno positivo anche a settembre per il mercato auto, seppur con una crescita più contenuta di quella registrata ad agosto, complice anche un giorno lavorativo in meno nel mese appena trascorso”.

Si tratta, in ogni caso, dei volumi più alti, per questo mese, dal 2009, quando il mercato superò le 190.000 unità, commenta il presidente, Aurelio Nervo.

Qualche segnale di preoccupazione arriva dalla crescita costante delle autoimmatricolazioni (vendite a Km zero) per sostenere le quote di mercato.

“Il mercato continua a dare ottimi segnali di salute e di interesse del pubblico nei confronti del nostro settore, tuttavia dobbiamo rilevare che il fenomeno delle autoimmatricolazioni, finalizzate a sostenere le quote di mercato, comincia ad acquisire contorni importanti, rendendo più complesso il dimensionare correttamente le previsioni per il 2018”, dice Unrae in una nota.

“Da un’analisi condotta ad hoc risulta che il livello delle giacenze di autovetture autoimmatricolate presso la sola rete dei concessionari ha raggiunto le 168.000 unità, che rappresentano oltre un mese di vendita”, dice Unrae.

Per Federauto, associazione dei concessionari, “il mercato auto 2017 si avvia a sfiorare i 2 milioni di auto grazie soprattutto all’iniezione costante di km zero che peserà circa il 15% del totale, ovvero oltre 330.000 vetture. È una tendenza che, mese per mese, sta crescendo. Infatti, nel cumulato annuo (gennaio-settembre), le km zero e le ‘demo’ targate dalle case auto e dai concessionari sono già state 252.000 unità. Una quota enorme perché è pari al 15,4% dell’intero mercato. A dicembre, se dovesse mantenersi questo trend - e non ci sono motivi per prevedere altro - si dovranno contare oltre 335.000 tra ‘demo’ e ‘km zero’, dice Federauto.

In questo quadro le previsioni degli operatori del settore rimangono orientate al sereno, secondo l’indagine congiunturale del Centro Studi Promotor.

Per l’acquisizione di ordini le indicazioni di normalità sui buoni livelli attuali o di crescita sono passate tra giugno e settembre dal 31% al 61% e le attese di domanda stabile o in aumento sui livelli attuali sono passate dal 52% di giugno all’87% di settembre. In settembre l’indicatore di fiducia degli operatori auto subisce un vero balzo passando da quota 34 di agosto a 41,50, dice il centro studi.

(Gianni Montani)

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