23 settembre 2016 / 12:12 / in un anno

PUNTO 1-Risparmio gestito incassa 6,2 mld in mese tipicamente debole

(aggiunge commenti AD Ubi Pramerica, altri dettagli)

MILANO, 23 settembre (Reuters) - Il sistema del risparmio gestito accelera il passo rispetto a luglio, raccogliendo altri 6,2 miliardi di euro in agosto, livello elevato per un mese dell‘anno tipicamente debole. Le sottoscrizioni premiano le gestioni collettive per 3,78 miliardi e quelle di portafoglio per 2,42 miliardi, con una preferenza per quelle istituzionali.

I fondi aperti, secondo i dati preliminari diffusi da Assogestioni, continuano a fare la parte del leone. Particolarmente bene gli obbligazionari, che intercettano 2,4 miliardi e i flessibili (1,47 miliardi). Riscatti invece su monetari (-417 milioni) e azionari (-76 milioni), mentre i bilanciati incamerano 360 milioni.

Il patrimonio tocca un nuovo massimo storico, salendo a 1.910 miliardi.

“Agosto è più alto come raccolta netta della media mensile dei primi otto mesi dell‘anno, esattamente l‘opposto di quello che ci si poteva aspettare”, osserva Andrea Ghidoni, AD di Ubi Pramerica sgr, sottolineando l‘influenza del risultato molto forte di Intesa Sanpaolo che, con una raccolta di oltre 1,6 miliardi di euro, “da sola fa più del 25% della raccolta mensile di tutto il mercato”.

Agosto pesa infatti per più del 16% della raccolta dei primi otto mesi 2016. Nel 2015, invece, lo stesso mese aveva rappresentato circa il 5% del saldo complessivo di 111 miliardi.

Il mese scorso, sottolinea ancora Ghidoni, ha confermato i trend per cui raccolgono di più le gestioni collettive che quelle di portafoglio e proseguono i riscatti su azionari (oltre un miliardo da inizio anno) e monetari (-580 milioni nei primi otto mesi).

“I clienti escono dove o non c‘è rendimento o dove c‘è troppo rischio, focalizzandosi su obbligazionari e flessibili che continueranno a farla da padrone”, ha detto, sottolineando come l‘obbligazionario per dare rendimento oggi debba assumere un‘esposizione alle emissioni societarie a maggiore rischio o “high yield”. “Associare obbligazionario a low risk oggi non è più corretto se si vuole essere trasparenti con il cliente finale”, sottolinea il manager.

Ubi Pramerica sgr, che ha appena festeggiato i 15 anni di attività e che quest‘anno ha un ritmo di raccolta quattro volte superiore a quello del mercato, è convinta che riuscire ad avere rendimento occorra diversifare “e il vantaggio dei flessibili è che si dà questa possibilità al gestore”.

Da inizio anno i fondi flessibili hanno registrato sottoscrizioni per 10,54 miliardi e quelli obbligazionari per 7,9 miliardi circa.

Viceversa, secondo il manager, “i fondi azionari non torneranno a raccogliere fino a quando la crescita economica non si rafforzerà e quindi verrà meno la volatilità sui mercati”.

Da notare, secondo Ghidoni, che “quasi tutte le case estere hanno fatto raccolte positive, un fatto che non si vedeva da tanto tempo”. Il secondo gruppo per sottoscrizioni il mese scorso è stato JP Morgan Asset Management, con più di 500 milioni.

Come ormai accade da mesi il maggiore gruppo dell‘industria per patrimonio, Generali, ha attribuito in una nota “principalmente ad operazioni infragruppo” il risultato di raccolta del mese scorso, negativo per 236 milioni circa. Da segnalare infine la performance di Poste Italiane, che ad agosto ha preso mandati per 390 milioni.

Sul sito www.reuters.it altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia

0 : 0
  • narrow-browser-and-phone
  • medium-browser-and-portrait-tablet
  • landscape-tablet
  • medium-wide-browser
  • wide-browser-and-larger
  • medium-browser-and-landscape-tablet
  • medium-wide-browser-and-larger
  • above-phone
  • portrait-tablet-and-above
  • above-portrait-tablet
  • landscape-tablet-and-above
  • landscape-tablet-and-medium-wide-browser
  • portrait-tablet-and-below
  • landscape-tablet-and-below