16 ottobre 2015 / 15:55 / 2 anni fa

PUNTO 1-Prelios, verso aumento di capitale senza Pirelli

(Cambia titolo, accorpa pezzi, aggiunge precisazione da nota Prelios su Pirelli)

di Elisa Anzolin

MILANO, 16 ottobre (Reuters) - Pirelli, azionista di Prelios con il 29,2% del capitale, non sottoscriverà il prossimo aumento di capitale da 66,5 milioni della società di servizi immobiliari.

E’ quanto dichiarato a margine dell‘assemblea dall‘AD Sergio Iasi, oggi riconfermato alla guida della società.

“C‘è qualche azionista grande come Pirelli che ha già dichiarato che non sottoscriverà l‘aumento”, ha detto Iasi, aggiungendo però di aspettarsi che l‘uscita di Pirelli da Prelios avvenga poi in modo graduale.

In una nota inviata in seguito, l‘AD ha precisato che in merito a Pirelli non intendeva escludere la sua partecipazione all‘aumento di capitale, ma voleva ricordare che Pirelli ha da tempo annunciato di non considerare strategica la propria partecipazione in Prelios.

L‘AD ha anche ribadito l‘intenzione di concludere la ricapitalizzazione entro fine anno e ha detto di sperare che attiri investitori istituzionali.

Unicredit e Intesa Sanpaolo, azioniste con partecipazioni rispettivamente pari al 14% e al 6,5% secondo quanto emerso in assemblea, si sono invece impegnate a sottoscrivere pro-quota una parte dell‘aumento, ovvero i 48 milioni destinati al rimborso dei debiti di Prelios verso gli stessi istituti.

UniCredit e Intesa Sanpaolo si sono impegnate a sottoscrivere l‘aumento per 6,58 milioni e 3,08 milioni rispettivamente attraverso la conversione di parte dei crediti e a garantire l‘inoptato con le altre banche finanziatrici

Nell‘assemblea di oggi, che ha nominato il nuovo Cda e dato il via libera all‘aumento di capitale, il management ha inoltre risposto a una lettera di Consob che chiedeva chiarimenti su una serie di punti.

Tra le altre cose, la Consob chiedeva se ci fossero abbastanza risorse per garantire l‘operatività della società, dal momento che dei 66,5 milioni dell‘aumento solo 12 milioni di fatto finiranno nelle casse di Prelios, mentre 48 milioni saranno destinati al rimborso del debito e 6,5 milioni a comprare una quota del 10% dell‘Sgr da Intesa SP. Iasi a questo proposito ha detto di ritenere sufficienti le risorse aggiuntive.

Un altro punto su cui Consob ha chiesto chiarimenti è stato quello del deconsolidamento del debito di Centauro, veicolo in cui Prelios ha conferito gran parte dei propri investimenti immobiliari, in modo da deconsolidare una parte consistente del debito e concentrarsi sui servizi. A questo proposito Iasi ha sottolineato che Prelios, nonostante avrà a livello patrimoniale una maggioranza schiacciante nel veicolo, avrà solo il 25% dei diritti di voto, pariteticamente a Pirelli, Unicredit e Intesa SP. E quindi non ci sarà azionista di controllo.

A una domanda sulle indiscrezioni stampa riguardo la ricerca di un partner strategico e di alcuni fondi interessati, Iasi ha chiarito che “al momento non mi risulta che sia partito nessun processo di tipo strutturale (per la ricerca di un partner)”. Ha aggiunto però ci sono tanti fondi interessati a quello che sta facendo la società.

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