16 ottobre 2014 / 10:54 / tra 3 anni

PUNTO 2-UniCredit, entro pochi giorni scelta pretendente per Uccmb-Ghizzoni

(Aggiunge dichiarazioni Ghizzoni)

MILANO, 16 ottobre (Reuters) - UniCredit conta di scegliere entro pochi giorni con chi tra i due pretendenti all‘acquisto di Uccmb, la società del gruppo che gestisce i crediti anomali, proseguire le trattative in esclusiva.

Lo ha detto il Ceo Federico Ghizzoni dopo il Cda odierno che ha ricevuto un‘informativa sul dossier e ha dato il nulla osta a proseguire l‘operazione.

“Contiamo di arrivare a una scelta entro pochi giorni. Le due proposte sono allineate alle nostre aspettative”, ha detto Ghizzoni.

Il banchiere ha confermato che in questi giorni l‘istituto incontrerà in separata sede i due offerenti poi deciderà con chi andare avanti.

Le due offerte sul tavolo di UniCredit per Uccmb sono state presentate dalla cordata Prelios-Fortress e da Lone Star.

“Stiamo discutendo con entrambe - ha proseguito Ghizzoni - e ci sono da affinare alcuni contenuti delle offerte. Non è un deal semplice sia per la definizione del prezzo sulla piattaforma e sul portafoglio sia perché richiede valutazioni complesse per un accordo sul recupero crediti”.

In mattinata una fonte vicina al dossier ha riferito che oggi pomeriggio era in agenda l‘incontro con i rappresentanti della cordata Prelios-Fortress, data per favorita, mentre domani sarà il turno di Lone Star.

Il portafoglio in vendita si aggira intorno ai 3,4 miliardi dopo che circa 1 miliardo è stato scorporato dal pacchetto. A inizio settembre alcune fonti hanno indicato una valutazione del portafoglio intorno al 10% del valore facciale. A questo si aggiunge la piattaforma valutata intorno ai 300 milioni. Su quest‘ultima, una fonte vicina alla situazione oggi parla di offerte che superano tale cifra “con una rilevante plusvalenza”.

Tra le poche indiscrezioni che trapelano sui contenuti delle due offerte, una fonte vicina al dossier riferisce che, in caso di vittoria della cordata Prelios-Fortress, Charles Spetka, oggi managing director del gruppo americano, sarebbe nominato nuovo capo azienda di Uccmb.

Un altro tema riguarda il mantenimento degli attuali livelli occupazionali di Uccmb che ha sede a Verona e impiega circa 760 dipendenti e conta oltre 2.600 collaborazioni con professionisti esterni. Proprio per la giornata di oggi i sindacati hanno proclamato una giornata di sciopero.

Ghizzoni oggi ha escluso che la cessione della società possa avere impatti occupazionali.

Per Uccmb si prospetta “un futuro per certi versi migliore di quello che può avere restando nel gruppo”, ha spiegato. “Oggi siamo l‘unico cliente, mentre diventare un‘azienda indipendente, non a controllo bancario, le consentirà di prendere anche nuovi clienti oltre UniCredit che comunque rimarrà nei prossimi anni”.

“Non credo - ha concluso - che dal punto di vista dell‘occupazione ci saranno impatti, ma anche questi aspetti fanno parte della discussione perché cerchiamo di fare un deal che tuteli tutti, anche le professionalità e i colleghi di Uccmb”.

In un‘intervista a Il Sole 24 Ore lo scorso 19 settembre il senior adviser di Fortress in Italia, Giovanni Castellaneta, aveva dichiarato che il gruppo ha “tutte le capacità per affrontare l‘operazione mantenendo i livelli occupazionali e i rendimenti”.

(Andrea Mandalà, Gianluca Semeraro)

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