23 maggio 2014 / 14:28 / tra 3 anni

PUNTO 1-Telecom Italia, Generali verso uscita da Telco a giugno

(riscrive aggiungendo contesto)

MILANO, 23 maggio (Reuters) - Generali ribadisce la sua volontà di utilizzare la finestra di giugno per uscire da Telco, una mossa che sancirebbe lo scioglimento della holding, che controlla Telecom Italia dal 2007 e che, una volta realizzata, lascerebbe Telefonica primo azionista del gruppo italiano.

L‘operazione non avrà effetto immediato, considerato che la disdetta deve essere data entro fine giugno e che ci sono poi sei mesi di tempo per realizzare la scissione, cioè il conferimento a ciascun socio che intende lasciare della sua quota di azioni Telecom Italia e debito di Telco.

La holding che detiene il 22,4% del capitale Telecom Italia, è partecipata, in termini di diritti di voto, da Telefonica con il 46,18%, da Intesa Sanpaolo e Mediobanca con l‘11,62% e da Generali con il 30,58%.

Qualunque sia la decisione dei due soci minori, Intesa e Mediobanca, Telco avrà di fatto perso una quota importante dei diritti di voto e quindi il suo ruolo di leadership nelle assemblee dei soci sarà ulteriormente ridimensionato.

Al momento dello scioglimento della holding, Telefonica diventerà primo socio con poco meno del 15% del capitale considerando che una parte della sua quota in Telco è priva di diritti di voto.

A meno che non intervenga un rinnovo degli accordi, Telco si scioglie per scadenza dei patti a febbraio 2015.

Il gruppo spagnolo intende per ora rimanere nell‘azionariato del gruppo, mentre prosegue nel tentativo di acquistare, insieme agli altri due operatori brasiliani, Grupo Oi e America Movil, la controllata brasiliana di Telecom Italia, Tim Participacoes, hanno detto alcune fonti nelle scorse settimane.

I vertici del gruppo spagnolo, nella call sui risultati a inizio maggio, hanno detto che intendono mantenere l‘attuale partecipazione nel gruppo italiano, secondo quanto hanno riportato i media italiani.

In merito alla possibile operazione in Brasile, nella call di maggio, i vertici di Telefonica hanno detto: “Forse alcune stelle cominciano ad allinearsi, ma molte cose devono ancora succedere perché si realizzi il consolidamento”, secondo quanto riportato dalla stampa e da diversi report di analisti.

GENERALI UTILIZZERA’ FINESTRA DI GIUGNO

“L‘AD ha detto chiaramente che quando sarà possibile lo faremo”, ha detto oggi il presidente di Generali, Gabriele Galateri, rispondendo a una domanda sull‘uscita da Telco.

“Penso che verrà utilizzata (la possibilità di uscita a giugno)”, ha aggiunto, ricordando che il mese prossimo c‘è “una scadenza tecnica che però non permette un immediato smobilizzo della quota”.

“L‘obiettivo fondamentale è comunque quello di recuperare in tutti i casi la disponibilità delle azioni”, ha concluso.

Intesa Sanpaolo non si esprime sui tempi di uscita, anche se ribadisce l‘intenzione di dismettere la partecipazione.

“Nel nostro piano c‘è l‘uscita da tutte le partecipazioni non strategiche, il timing mi sembra difficile da immaginare oggi, sono argomenti price-sensitive”, ha detto l‘AD Carlo Messina, rispondendo a una domanda sul possibile utilizzo della finestra di giugno per uscire dall‘azionariato della holding.

Mediobanca ha detto in diverse occasioni che intende uscire dalle partecipazioni non strategiche, inclusa Telco.

(Stefano Rebaudo, Claudia Cristoferi, Andrea Mandalà)

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