30 aprile 2014 / 10:39 / 4 anni fa

PUNTO 1-Berlusconi inizierà servizio con malati Alzheimer il 9 maggio

(Aggiunge dettagli, dichiarazioni)

di Ilaria Polleschi

CESANO BOSCONE, Milano, 30 aprile (Reuters) - Silvio Berlusconi inizierà l‘affidamento ai servizi sociali venerdì 9 maggio, nel reparto che accoglie i malati di Alzheimer alla Fondazione Sacra Famiglia di Cesano Boscone.

In un‘affollata conferenza stampa, il direttore della Fondazione, Paolo Pigni, e il direttore dei servizi residenziali Michele Restelli hanno spiegato che l‘ex-premier inizierà tra 10 giorni nel nucleo 1 della residenza San Pietro - che accoglie una ventina di malati ultra 85enni - e tornerà per il secondo appuntamento il 16 maggio.

“Il progetto ha trovato la piena disponibilità di Berlusconi”, ha spiegato Pigni, che ieri ha incontrato il leader di Forza Italia per definire i dettagli del suo affidamento. “Non è una cosa banale, perché non si tratta di un‘attività meccanica che possa essere svolta senza una piena condivisione”.

Lo scorso 15 aprile, il tribunale di Sorveglianza di Milano ha concesso a Berlusconi l‘affidamento ai servizi sociali come pena alternativa ai domiciliari per la condanna definitiva per frode fiscale sui diritti tv Mediaset.

In base al progetto, Berlusconi arriverà nella struttura alle 9,45 e si tratterrà per almeno quattro ore, così come richiesto dai giudici del tribunale.

L‘ex-premier, affiancato da una figura educativa, inizialmente sarà impegnato nell‘osservazione delle attività, per poi inserirsi sempre più attivamente nell‘affiancamento degli ospiti.

All‘interno della struttura, “Berlusconi sarà solo, senza scorta” e non potrà fare campagna elettorale. “Su questo saremo cortesemente inflessibili”, ha sottolineato Pigni, precisando che ai giornalisti non sarà permesso seguire la visita nella struttura anche per tutelare la serenità degli ospiti.

“NON SARA’ ATTIVITA’ RILASSANTE”

In alcune interviste nei giorni scorsi, Berlusconi ha definito la sua condanna “mostruosa” e “ridicola”, affermazioni attualmente al vaglio del tribunale di Sorveglianza che, nel suo dispositivo, aveva raccomandato all‘ex-premier di evitare espressioni offensive nei confronti della magistratura, pena la revoca dell‘affidamento.

Ma nell‘incontro di ieri, ha spiegato Pigni, “Berlusconi si è dimostrato informato rispetto alla nostra attività e ha espresso apprezzamento per il nostro lavoro. Si è parlato con la massima serietà del progetto e delle attività”.

“Non andrà in ufficio. Non farà una cosa divertente o rilassante, farà attività con persone provate, che rappresentano una sfida per tutte le persone che hanno contatti con questi malati”, ha sottolineato ancora il direttore.

Berlusconi potrà essere coinvolto in attività sanitarie, assistenziali e animative, dai pasti alla compagnia.

“Credo che non ci saranno spazi per estemporaneità libere”, ha aggiunto Pigni. Come dire, niente barzellette che tanto piacciono all‘ex-premier.

“Vi sfido a raccontare barzellette ai malati di Alzheimer”, ha detto il direttore. “Certo il racconto di barzellette non è l‘elemento centrale del programma di Berlusconi e di questo ne è consapevole”.

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