29 aprile 2014 / 08:13 / tra 4 anni

Fiat corre su scorporo Alfa e incentivi, settore in fermento

MILANO, 29 aprile (Reuters) - Avvio di seduta tonico per Fiat e per altri titoli legati al settore automotive.

Il comparto, secondo l‘interpretazione degli operatori, beneficia della prospettiva di nuovi incentivi all‘acquisto di auto.

Il Lingotto, poi, nello specifico, riceve una spinta dalle indiscrezioni sullo scorporo di Alfa Romeo.

Attorno alle 10,10, Fiat balza del 3,05%, a 8,7750 euro, dopo aver toccato un massimo di 8,83. Intensi gli scambi: sono passati di mano circa 6,4 milioni di pezzi, contro una media dell‘intera seduta di 15,702 milioni negli ultimi trenta giorni.

Il titolo della casa torinese spicca all‘interno di un paniere europeo che avanza di circa un punto percentuale.

Brevi note di un broker estero e di un italiano indicano la prospettiva di nuovi incentivi all‘acquisto di auto ecologiche come propellente per il Lingotto in borsa.

Icbpi, invece, si focalizza sulla notizia, riportata da Automotive News Europe, dello scorporo di Alfa Romeo. Secondo la banca d‘affari, “è una buona notizia, trapelata prima della presentazione del nuovo piano industriale prevista per il prossimo 6 maggio. La sfida del rilancio non è certo priva di rischio di esecuzione: secondo quanto riportato da Ane, nel 2013 le vendite Alfa Romeo sono scese del 56%. Lo scorporo renderebbe più visibili i miglioramenti apportati dal piano di rilancio. Tuttavia, con tale mossa Fiat si tiene eventualmente aperta anche la porta di una possibile dismissione di Alfa Romeo, esclusa ripetutamente”.

Un altro broker italiano sostiene che l‘indiscrezione rilancia le speculazioni su una vendita di Alfa “o su una quotazione”, con conseguente impatto positivo su Fiat. “Riteniamo”, si legge in una nota, “che dare vita a un‘entità legale separata di per sé non sia motivo per credere a una delle due ipotesi... La motivazione è semplicemente separare i risultati contabili di Alfa ed evidenziare l‘impegno del gruppo per il rilancio”.

Concorda un‘altra banca d‘affari italiana: “La mossa di separare Alfa Romeo metterà sotto la lente la serietà del rilancio dopo tre piani falliti a partire dal 2004”. Il broker, inoltre, ipotizza che Fiat possa cedere solo una parte di Alfa.

Sul fronte degli incentivi per l‘acquisto di auto ecologiche, riportano i quotidiani, il ministero dello Sviluppo Economico ha firmato il decreto, che ora dovrà passare attraverso il vaglio della Corte dei Conti. Il totale delle risorse disponibili ammonta a 63,4 milioni.

Per quanto riguarda l‘impatto degli incentivi sul settore automotive, Pirelli non sembra trarne beneficio (sale di circa mezzo punto percentuale).

A giovarsene è soprattutto Landi Renzo: +6,61%, a 1,5 euro, dopo aver segnato un massimo di 1,5380 euro.

In evidenza anche Brembo (oltre +3% circa) e Pininfarina (+2% circa).

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