24 marzo 2014 / 09:58 / tra 4 anni

CONTI 2013 - Mediaset vista a breakeven dopo rosso 2012, nodo raccolta

* Ricavi 2013 attesi in calo 8%, Ebit positivo intorno a 200 mln

* Raccolta pubblicità in Italia vista peggio del mercato in trim4-gennaio

* Titolo ha sovraperfomato mercato, occhi su prospettive ricavi e M&A

di Claudia Cristoferi

MILANO, 24 marzo (Reuters) - Mediaset dovrebbe annunciare domani un 2013 intorno alla parità dopo il pesante rosso, il primo della sua storia, archiviato nel 2012 per effetto di ingenti svalutazioni sui diritti Tv.

Il recupero, spiegano gli analisti, è dettato dal forte lavoro sui costi e da svalutazioni assai più contenute, legate questa volta alla partecipazione del 22% detenuta nella pay Tv spagnola Digital Plus.

Resta però motivo di preoccupazione il declino della voce ricavi, su cui anche per il 2014 più di un broker mostra prudenza nonostante la corsa del titolo che incorpora scenari piuttosto rosei: negli ultimi 12 mesi il titolo è salito del 140% circa contro il +82% del FTSEMib. Il consensus sulla raccolta pubblicitaria in Italia nel 2014 è tra +2,5% e 3%, ma più di un analista inizia a metterlo in discussione .

Salvo sorprese sul fronte M&A nel settore pay - anche se il mercato non si aspetta annunci già con i conti di domani - gli occhi sono dunque puntati sulle prospettive del mercato pubblicitario e sulla capacità del Biscione di resistere alla concorrenza agguerrita degli altri broadcaster senza fare impennare i costi Tv.

RACCOLTA IN ITALIA VISTA A -5% IN TRIM4, PEGGIO DEL MERCATO

Secondo il consensus Thomson Reuters Eikon che raccoglie più di 20 stime, i ricavi 2013 sono visti in calo dell‘8% circa a 3,4 miliardi, mentre l‘Ebit dovrebbe tornare al segno più intorno a 206 milioni, anche se diverse stime inserite nel consensus sono state riviste leggermente al ribasso dopo i risultati pubblicati dalle controllate Mediaset Espana ed EI Towers.

“Il risultato netto dovrebbe essere intorno alla parità, tra -10 e +10 milioni, comprese svalutazioni per una quarantina di milioni della quota Digital Plus”, dice uno degli analisti in linea con altri colleghi. Nel 2012, ricorda, le svalutazioni erano state superiori ai 200 milioni e avevano portato l‘Ebit consolidato a -235 milioni e il netto a -287 milioni.

Lo sguardo sulla pubblicità è focalizzato sul confronto con i concorrenti e sulle indicazioni sul primo trimestre. Il quarto trimestre dovrebbe essersi chiuso per Mediaset con una raccolta in calo, in Italia, di circa il 5% (intorno a -11,5% l‘intero anno) a fronte di un mercato Tv in contrazione dell‘1,5% (fonte Nielsen). A gennaio gli investimenti nella Tv sono saliti dell‘1,6%, ma secondo indiscrezioni stampa - confermate da una fonte - Mediaset ha registrato una crescita dell‘1%, facendosi superare in termini relativi da Sky e La7.

“C‘è un punto critico per Mediaset: ha una quota del mercato pubblicitario stabilmente sopra il 60% e un‘audience share sotto il 40%. E’ un equilibrio difficile da sostenere in un mercato in contrazione, dove la concorrenza - da Sky, a La7 alla stessa Rai - è sempre più dura”, osserva un analista.

SU COSTI GIA’ ALZATO TARGET A NOVEMBRE, OCCHI SU M&A PAYTV

Non ci si aspettano novità in tema di risparmi dopo che a novembre il gruppo ha già alzato di 50 milioni il target di 450 milioni (sul 2011). La base costi, secondo quanto dichiarato dal management, dovrebbe rimanere la stessa per il 2014, anche se a febbraio il broadcaster si è portato a casa i diritti in esclusiva della Champions League per tre stagioni per 660-700 milioni. Una mossa che secondo i broker si spiega solo con l‘ingresso a breve di un investitore nella società - ancora allo studio - che raggrupperà le attvità pay: Mediaset Premium in Italia e il 22% di Digital Plus in Spagna, sempre che Mediaset non decida di rilevare il 56% in mano a Prisa, da sola o con l‘altro socio di minoranza Telefonica. Questa è certamente una delle domande che gli analisti faranno nella conference call che seguirà la pubblicazione dei risultati.

(Redazione Milano, reutersitaly@thomsonreuters.com, +39 02 66129557, Reuters Messaging: claudia.cristoferi.thomsonreuters.com@reuters.net)) Sul sito www.reuters.it altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia

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