14 marzo 2014 / 18:39 / tra 4 anni

Mps, Profumo: problema di bad bank è prezzo cessione crediti deteriorati

POGGIBONSI, Siena, 14 marzo (Reuters) - La questione principale che si pone alle banche italiane in tema di bad bank è il prezzo al quale i crediti deteriorati verrebbero ceduti, secondo il presidente di Banca Mps, Alessandro Profumo.

“Se ci sono sofferenze da un parte, rimangono sofferenze anche dall‘altra. Bisogna discutere come finanziare queste sofferenze e capire come alleggerire i bilanci delle banche, ma c‘è il grossissimo problema del prezzo da pagare per trasferire queste sofferenze dai bilanci delle banche a una eventuale bad bank”, ha detto Profumo nel corso di una intervista pubblica a Poggibonsi.

Le sofferenze delle banche italiane in gennaio hanno toccato i 160 miliardi di euro e in questi giorni gli istituti di credito stanno comunicando importanti rettifiche per preparare i bilanci 2013 all‘esame di trasparenza della Banca centrale europea.

Mercoledì Mps ha annunciato una perdita 2013 a 1,44 miliardi dopo rettifiche sui crediti per 2,75 miliardi.

Il governatore della Banca d‘Italia Ignazio Visco ha detto che è essenziale separare i crediti deteriorati dal resto e ha suggerito di procedere o tramite una divisione interna o anche con l‘offerta di garanzie pubbliche alle banche che si mettono insieme per liberarsi dei prestiti che aziende e famiglie non sono più in grado di ripagare.

La difficoltà per le banche italiane a liberarsi dalla montagna di sofferenze accumulate è che questa operazione metterebbe in risalto la distanza tra i valori di libro di tali partite e il loro valore di mercato.

A Poggibonsi Profumo ha anche commentato positivamente le iniziative economiche presentate mercoledì dal presidente del Consiglio Matteo Renzi per ridurre il peso delle tasse sul lavoro e pagare i debiti della Pa alle aziende fornitrici.

“Penso che la manovra sia stata opportuna: prima ancora di sapere cosa avrebbe fatto il governo, avevo detto che avrei allocato le risorse sull‘Irpef”, ha detto.

“Accelerare il pagamento di debiti della pubblica amministrazione alle imprese e mettere un po’ di quattrini in chi può spendere, quattrini che mi auguro vadano in consumi e non in risparmi, mi pare siano elementi positivi. Nel complesso dò un giudizio positivo”.

Guardando all‘andamento del differenziale tra i rendimenti dei Btp a dieci anni e i bund, il banchiere ha poi osservato che si potrà ridurre ulteriormente se ci sarà stabilità politica: “Credo che la riforma elettorale approvata dalla Camera sia un elemento fondamentale perché la stabilità politica è un elemento chiave per i mercati”.

Sul sito www.reuters.it altre notizie Reuters in italiano Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia

0 : 0
  • narrow-browser-and-phone
  • medium-browser-and-portrait-tablet
  • landscape-tablet
  • medium-wide-browser
  • wide-browser-and-larger
  • medium-browser-and-landscape-tablet
  • medium-wide-browser-and-larger
  • above-phone
  • portrait-tablet-and-above
  • above-portrait-tablet
  • landscape-tablet-and-above
  • landscape-tablet-and-medium-wide-browser
  • portrait-tablet-and-below
  • landscape-tablet-and-below