April 29, 2020 / 1:26 PM / a month ago

Usa, calo Pil trim1 -4,8% superiore attese, pesa Covid-19

WASHINGTON, 29 aprile (Reuters) - L’economia statunitense si è contratta nel primo trimestre al ritmo più veloce dai tempi della Grande Recessione, per via delle severe misure adottate per impedire la diffusione del nuovo coronavirus, portando il Paese in stallo e ponendo fine alla più grande espansione nella storia della nazione.

Secondo il dipartimento del Commercio il Pil è calato a un tasso annualizzato del 4,8% nel periodo da gennaio a marzo, dopo aver visto un’espansione a un ritmo del 2,1% negli ultimi tre mesi del 2019. Gli economisti intervistati in un sondaggio Reuters avevano previsto una contrazione del Pil del 4%, anche se alcune stime indicavano -15%.

Il calo riflette il crollo dell’attività economica durante le ultime due settimane di marzo che ha portato milioni di americani a richiedere sussidi di disoccupazione. Il dato sul Pil rafforza le attese degli analisti, secondo cui l’economia è già in profonda recessione.

La maggior parte delle principali componenti del prodotto interno lordo - tra cui le spese dei consumatori, pari a due terzi dell’attività economica - sono calati drasticamente.

Il calo nel primo trimestre rappresenta la contrazione del Pil più drastica dai primi tre mesi del 2009.

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