May 31, 2018 / 11:02 AM / 3 months ago

Iran, causa sanzioni Saras comprerà petrolio altrove, impatto consumatori - AD

RAPALLO, 31 maggio (Reuters) - Le sanzioni annunciate dagli Stati Uniti nei confronti dell’Iran a seguito della revisione dell’accordo sul nucleare da parte del presidente Donald Trump, avranno un impatto sulla Saras anche se difficile da quantificare al momento, che sarà costretta ad approvvigionarsi altrove, ma soprattutto porteranno a un aumento del costo della benzina.

“Noi compriamo petrolio dall’Iran. Il problema delle sanzioni è che colpiscono il mercato in maniera asimmetrica. Non c’è problema a trovare fornitori alternativi: si trovano, ma naturalmente va ad aumentare il prezzo. Togliere l’Iran dal mercato senza misure di compensazione di qualche tipo ha l’effetto netto di fare aumentare il prezzo”, ha spiegato l’AD, Dario Scaffardi, parlando con la stampa a margine del convegno sulle utility organizzato da E&Y. Il manager ha poi precisato che “il blocco ancora non c’è. Diciamo che sta iniziando in qualche modo. Trump ha detto che entro sei mesi le imprese dovrebbero ridurre significativmente la loro esposizione nei confronti dell’Iran. Non è chiaro quali siano le sanzioni se uno non lo dovesse fare: diciamo che da un punto di vista legale Trump non può imporre nulla, ma da un punto di vista pratico è piuttosto difficile sfidare gli Stati Uniti, quindi la maggior parte delle società petrolifere si sta attrezzando per non comprare più dall’Iran o comprare molto meno a meno che non ci siano esenzioni”.

Per quanto riguarda Saras e quindi la raffinazione petrolifera, “l’impatto è che il petrolio andremo a comprarlo da altri. Del resto siamo stati senza Iran per cinque anni e, malgrado tutto, il 2015 è stato un anno record, il migliore di sempre, senza né Iran né Libia. Non è necessariamente legato quindi al fatto che questi Paesi siano disponibili o meno. E’ una percezione che va sfatata. Chiaro però che se uno dice da domani l’Iran non esporta più, questo crea un aumento di prezzo che lo andiamo a pagare tutti, anche se poi come si ripercuote sull’intera catena è tutto da dimostrare”.

“Da nostro punto di vista, un repentino aumento dei prezzi solo del petrolio - che con ogni probabilità non verrebbe seguito nella stessa misura sui prodotti petroliferi - avrebbe un effetto negativo”, ha sottolineato. Infine, secondo Scaffardi, gli effetti materiali delle sanzioni all’Iran sui consumatori arriveranno entro l’estate.

(Giancarlo Navach)

Per una panoramica su mercati e notizie in lingua italiana con quotazioni, grafici e dati, gli abbonati Eikon possono digitare nel Search Box di Eikon la parola “Pagina Italia” o “Panorama Italia”

Sul sito www.reuters.it altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia

0 : 0
  • narrow-browser-and-phone
  • medium-browser-and-portrait-tablet
  • landscape-tablet
  • medium-wide-browser
  • wide-browser-and-larger
  • medium-browser-and-landscape-tablet
  • medium-wide-browser-and-larger
  • above-phone
  • portrait-tablet-and-above
  • above-portrait-tablet
  • landscape-tablet-and-above
  • landscape-tablet-and-medium-wide-browser
  • portrait-tablet-and-below
  • landscape-tablet-and-below