November 8, 2017 / 7:06 PM / a year ago

PUNTO 1-Bper, via libera a piano su deteriorati, target Npe ratio a 13,5%

(Accorpa pezzi, aggiunge dettaglio)

MILANO, 8 novembre (Reuters) - Bper accelera sul processo di riduzione dei crediti deteriorati puntando a raggiungere un Npe ratio lordo del 13,5% al 2020 dal 20,5% atteso a fine 2017 senza bisogno di iniezione di nuovo capitale e mantenendo un Cet1 sopra il 12%.

L’Npe strategy 2018-2020 approvata oggi dal Cda ha come obiettivo una sforbiciata di circa 4 miliardi dello stock di deteriorati lordi, con un calo attorno al 35% rispetto ai livelli previsti a fine 2017 attraverso cessione di sofferenze, gestione interna e write-off

Il primo pilastro del piano, come già anticipato in occasione dei risultati semestrali, è un intervento straordinario sugli accantonamenti per circa un miliardo a inizio 2018 per aumentare fin da subito i livelli di copertura e abbassare l’Npe ratio netto.

In secondo luogo l’istituto modenese prevede cessioni di sofferenze, potenzialmente attraverso cartolarizzazioni con Gacs, per circa 3 miliardi lordi. I portafogli da cedere riguardano in parte crediti del Banco di Sardegna, da effettuarsi entro il primo semestre del 2018, a cui seguiranno crditi di Bper da vendere tra il secondo semestre del 2018 e il primo semestre del 2019.

Un miliardo di Npl sarà invece oggetto di recupero con la gestione interna.

Il target Npe ratio netto è del 6,5% con un coverage del 55%e un costo del credito annualizzato inferiore a 60 bps.

“Siamo assolutamenti convinti di non avere nessun bisogno di un aumento di capitale”, ha sottolineato l’AD Alessandro Vandelli nel corso delle conference call con gli analisti.

L’AD ha aggiunto che esiste ulteriore spazio per vendere più dei 3 miliardi di crediti deteriorati posti come target nel piano e raggiungere un Npe ratio lordo non lontano dal 10%.

Per quanto riguarda i conti dei primi nove mesi Bper ha riportatoun utile netto di 148 milioni (149 milioni per la capogruppo) in crescita del 41,5% rispetto allo stesso periodo del 2016.

Il margine di interesse in calo del 2,9% su anno a 850,3 milioni, le commissioni nette sono in crescita del 2,1% a 544 milioni mentre il trading è in calo del 16,8% a 82,7 milioni.

Le rettifiche nette su crediti ammontano a 413 milioni da 400,7 mln nello stesso periodo del 20016.

L’ammontare complessivo dei crediti deteriorati netti, inclusi quelli di Nuova Carife, è di 5,7 miliardi in calo dell’8,4% da fine 2016 con un coverage ratio complessivo del 47,7% (44,5% a fine 2016).

Nello spaccato le sofferenze nette sono pari a 2,9 miliardi (-2,9%) con un coverage del 59%, e le inadempienze probabili nette sono pari 2,6 miliardi (-13,8%) con copertura del 26,7%.

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