24 marzo 2016 / 10:58 / tra 2 anni

IN BREVE-Banco Popolare/Bpm, piano non prevede licenziamenti, cessioni asset

24 marzo (Reuters) -

* L‘operazione di fusione tra Banco Popolare e Bpm non comporterà licenziamenti. “Uscirà chi vorrà uscire perchè vorrà partecipare al fondo di soliderietà”, ha detto l‘AD di Banco Popolare, Pier Francesco Saviotti nel corso delle conference call con gli analisti sulla fusione

* L‘AD di Bpm Giuseppe Castagna ha detto che non sono previste cessioni di fabbriche prodotto ma se fosse necessario saranno valutate “solo a valle del piano” e “non saranno forzate” grazie all‘entità dell‘aumento di capitale.

* Sulla ripartizione delle forme tecniche da utilizzare per l‘aumento del Banco Popolare, Saviotti ha detto che in base alle prime considerazioni “penso che ci sia una ripartizione più o meno equa” tra Accelerated book building e/o convertendo e aumento con diritto opzione, ma la decisione dipenderà dalle condizioni di mercato.

* L‘aumento di capitale del Banco Popolare è garantito anche se la fusione non si concretizzasse, ha aggiunto Saviotti.

Source text for Eikon: Further company coverage: (Redazione Milano)

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