April 24, 2020 / 6:28 AM / 4 months ago

Fondo recovery serve subito con sovvenzioni e prestiti a 30-40 anni- Gentiloni

ROMA, 24 aprile (Reuters) - Il vertice Ue che ieri ha concordato sulla necessità di un fondo per la ripresa ma rinviato alla Commissione europea per la sua definizione è comunque un risultato positivo impensabile fino a pochi giorni fa, secondo il commissario Ue all’Economia Paolo Gentiloni.

Parlando ai microfoni di Radio Anch’io, l’ex premier che ora dovrà lavorare alla definizione di questo strumento per il prossimo meeting del 6 maggio, ha detto il fondo “serve presto, non tra due anni”.

Decisivo sarà definirne ammontare e il mix tra quanto sarà erogato attraverso prestiti e quanto con sovvenzioni dirette, perché, dice Gentiloni, “il diavolo è nei dettagli”.

Il Commissario Ue ha ipotizzato che la durata dei prestiti possa essere 30-40 anni.

“Certamente non possono essere solo prestiti che aumentano il debito. Occorre evitare che si esca con vincitori e perdenti. I prestiti che ci saranno devono avere scadenza molto lunga e la parte di sovvenzioni dirette ci sarà, perché è fondamentale per riequilibrare (l’impatto sul deficit)”, ha detto.

Positivo anche lo strumento del Mes che ha l’unica condizione, per chi lo richiederà, che i soldi vengano impiegati per spesa sanitaria legata al Covid19. “Non mi sembra la Troika”, ha detto Gentiloni. (Stefano Bernabei, in redazione a Milano Maria Pia Quaglia)

0 : 0
  • narrow-browser-and-phone
  • medium-browser-and-portrait-tablet
  • landscape-tablet
  • medium-wide-browser
  • wide-browser-and-larger
  • medium-browser-and-landscape-tablet
  • medium-wide-browser-and-larger
  • above-phone
  • portrait-tablet-and-above
  • above-portrait-tablet
  • landscape-tablet-and-above
  • landscape-tablet-and-medium-wide-browser
  • portrait-tablet-and-below
  • landscape-tablet-and-below