28 agosto 2008 / 14:30 / 9 anni fa

BORSE EUROPA - Indici in rialzo su dati Usa, bene banche

                               indici              chiusura
                            alle 16,00     var%       2007 ---------------------------------------------------------------   DJ EuroStoxx 50 .STOXX50E   3.348,54     +1,52   3.711,03   FTSEurofirst300 .FTEU3      1.187,09     +1,15    1.314,42   DJ Stoxx banche .SX7P         292,27     +2,86      337,67   DJ Stoxx oil&gas .SXEP        372,75     -1,14      435,73   DJ stoxx tech .SX8P           244,63     +0,25      249,25  ---------------------------------------------------------------
 LONDRA, 28 agosto (Reuters) - Le piazze europee hanno esteso i guadagni negli scambi del pomeriggio, dopo l‘avvio in positivo di Wall Street e i dati del Pil Usa di agosto che hanno mostrato un‘economia statunitense in crescita al tasso annuale del 3,3% nel secondo trimestre, un ritmo più sostenuto delle attese.
 La fiduacia dei mercati è stata anche stimolata dai dati relativi ai sussidi alla disoccupazione Usa, in calo nella settimana dal 23 al 29 agosto.
 Hanno sostenuto i mercati anche i dati sulla disoccupazione in Germania per il mese di agosto migliori delle attese, in calo di 40.000 unità su mese in termini destagionalizzati.
 Maglia rosa dei listini europei il settore bancario.SX7P, che guadagnano il 3% in controtendenza rispetto alle precedenti sedute. Tra i top gainer anche il settore assicurativo .SXIP, che avanza del 2,5%, nonostante il calo di oltre l‘8% di Swiss Life SLHN.VX dopo il profit warning lanciato a seguito di risultati per il primo semestre del 2008 lontani dalle previsioni degli analisti sulla scia di svalutazioni.
 I titoli energetici .SXEP sono invece in calo, nonostante il prezzo del petrolio Clc1 abbia toccato quota 120 dollari al barile sul Nymex. Anche se i big del paniere degli energetici come BP (BP.L) e Royal Dutch Shell (RDSa.L) avanzano tra lo 0,1 e lo 0,3%, Total (TOTF.PA) e Tullow Oli (TLW.L) cedono intorno all‘1%, prendendo fiato dai rialzi dei giorni scorsi.
 “C’è stato un rally in quseto settore negli ultimi giorni, con forti guadagni. Gli investitori stanno semplicemente incassando”, ha commentato Citigroup in una nota.
 Alle 16,O0 l‘indice europeo FTSEurofisrt .FTEU3 guadagna l‘1,52% a 3348,54 punti.
 Tra le principali piazze europee l‘indice inglese FTSE 100 .FTSE sale dell‘1,27%, il tedesco Dax .GDAXI dell‘1,23% e il francese Cac 40 .FCHI dell‘1,65%.
   
 Tra i titoli in  evidenza:
   * Star del settore bancario CREDIT AGRICOLE (CAGR.PA) che guadagna quasi il 6,5%, nonostante abbia annunciato un utile netto in calo del 94% nel secondo trimestre. Secondo i trader il titolo sta ritracciando perchè il risulato, pure fortemente negativo, è leggermente migliore delle attese.
 * Bene anche CREDIT SUISSE GSGN.VX (CS.N), che avanza del 2,5% in Europa, sula notizia che la società israelana Koor Industries KOR.TA ha aumentato la propria quota all‘1,02% della banca elvetica per un totale di 1,627 miliardi di shekel (455,7 miliardi di dollari).
 * Maglia nera del settore è NATIXIS (CNAT.PA) che perde oltre il 7%, dopo aver registrato nel primo semestre una perdita netta di 948 milioni di euro. E’ di ieri l‘indiscrezione stampa di un aumento di capitale inferiore del 30/40% rispetto ai circa 3,7 miliardi di euro preannunciati.
 * Il colosso delle telecomunicazioni BT (BT.L) è tra i titoli in denaro tra le blue chip, con una crescita del 3,6% dopo che Goldman ha rivisto il giudizio a “buy” da “neutral”.
 * Cresce molto anche la società francese ESSILOR (ESSI.PA), star del listino di Parigi, che guadagna oltre il 9%, dopo aver reso noto un risultato trimestrale in crescita del 9% per 198,3 milioni di euro, superiore alle attese e ha annunciato un programma di buyback di azioni proprie.
 * Tra i titoli del settore retail .SXRP, in calo dello 0,61%, CARREFOUR (CARR.PA) cede oltre il 2,5% alla viglia della pubblicazione di risultati trimestrali attesi in lieve rialzo (+5,3% per il margine operativo), ma in calo sul mercato francese. Alcuni analisti non escludono un “profit warning” per l‘anno. Jp Morgan cita uno studio di Que Choisir che indica il gruppo in calo rispetto ai concorrenti.
 * In controtendenza tra le compagnie aeree, tutte in danaro,  BBA AVITION (BBA.L) cede il 2,41% sul profit warning lanciato per il secondo semestre del 2008, motivato da difficili condizioni nel settore in particolare nel mercato Usa. Cazenove, in una nota, ha espresso il giudizio “in line” sulla società.     

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