14 marzo 2011 / 14:42 / tra 7 anni

BORSE EUROPA - Indici proseguono al ribasso, nuovi minimi 3 mesi

                             indici                chiusura
                            alle 15,40    var.%    2010   --------------------------------------------------------------- EuroStoxx50 .STOXX50E       2.864,29      -0,68    2.792,82 FTSEurofirst300 .FTEU3      1.112,98      -0,84    1.121,67   Stoxx banche .SX7P            208,16      +1,01      196,31   Stoxx oil&gas .SXEP           343,26      -0,44      332,58   Stoxx tech .SX8P              221,87      -0,60      215,82   ---------------------------------------------------------------
 FRANCOFORTE, 14 marzo (Reuters) - Mantengono un‘impostazione ampiamente ribassista le piazze azionarie europee, confermando i minimo degli ultimi tre mesi a riflesso dei timori sull‘impatto economico del violento sisma che ha colpito il Giappone.
 Non giova certamente agli indici del vecchio continente la debole partenza di Wall Street.
 “Il mercato continua a guardare alla situazione giapponese, teme i rischi incombenti dell‘effetto di terremoto e tsunami” osserva Frank Schneider del broker Alpha.
 A parere di un secondo operatore le borse resteranno inoltre sotto pressione finché non si capiranno le ricadute della catastrofe naturale in Giappone.
 “Potrebbero volerci giorni o settimane” spiega.
 Particolarmente colpiti, come peraltro nella sessione di venerdì, i comparti assicurativo, utilities e lusso, che guardano alle conseguenze economiche del sisma e all‘allarme sulle centrali nucleari.
 “I titoli della maggior parte delle compagnie di assicurazione proseguono nella fase correttiva; positiva è invece la performance dei gruppi attivi nel settore delle energie rinnovabili” dice Roger Peeters, strategist e socio Close Brothers Seydler.
 Intorno alle 15,30 l‘indice FTSEurofirst 300 .FTEU3 arretra di circa 0,8%. Tra le singole piazze Londra .FTSE fa -0,4%, Parigi .FCHI -0,9% e Francoforte .GDAXI -1,4%.
  
 Tra i titoli in evidenza:
 * Continuano ad attirare le vendite assicurativi e riassicurativi: mentro l‘indice di settore .SXIP corregge di 3,4% MUNICH RE (MUVGn.DE), di oltre 4% SWISS RE RUKN.VX e di 2,7% HANNOVER RE (HNRGn.DE)
 * Tra le società attive nel comparto del nucleare decisamente negative le tedesche E.ON (EONGn.DE) (-5,5%) e RWE (RWEG.DE) 4,5% e a picco la francese Areva CEPFi.PA, produttore di reattori nucleari, che arretra di quasi 10% in ragione dei timori su un aumento dei costi per la sicurezza.
 * Pesante Renault (RENA.PA), che accusa un -4,5% dopo la chiusura degli impianti giapponesi del partner Nissan (7201.T)
 * Sugli scudi le società di energia rinnovabile, settore che si prevede possa beneficiare dall‘allerta nucleare.
 Avanzano così di oltre 14% i titoli SolarWorld SWVG.DE e Nordex (NDXG.DE), tra volumi pare a oltre il doppio della media.
 * Depresso invece il comparto del lusso, di cui Tokyo è terzo mercato mondiale: perdono così tra 2,5% e 6% HERMES (HRMS.PA), BURBERRY (BRBY.L), LVMH (LVMH.PA) e RICHEMONT CFR.VX
 * Recupera intanto posizioni il comparto dei finanziari, il cui sottoindice guadagna circa 1% grazie all‘accordo dei vertici della zona euro.
 Particolarmente bene grazie alle nuove condizioni per il rimborso degli aiuti esteri fanno le greche EFG EUROBANK ERGASIAS EFGr.AT, NATIONAL BANK (NBGr.AT) e ALPHA BANK (ACBr.AT) in rialzo tra 3% e 9%.
       

0 : 0
  • narrow-browser-and-phone
  • medium-browser-and-portrait-tablet
  • landscape-tablet
  • medium-wide-browser
  • wide-browser-and-larger
  • medium-browser-and-landscape-tablet
  • medium-wide-browser-and-larger
  • above-phone
  • portrait-tablet-and-above
  • above-portrait-tablet
  • landscape-tablet-and-above
  • landscape-tablet-and-medium-wide-browser
  • portrait-tablet-and-below
  • landscape-tablet-and-below