22 febbraio 2011 / 15:13 / tra 7 anni

BORSE EUROPA- Indici sopra minimi nel pomeriggio, guardano Libia

                             indici               chiusura  
                           alle 16,00   var.%      2010   --------------------------------------------------------------- EuroStoxx50 .STOXX50E       2.997,16      -0,50    2.792,82 FTSEurofirst300 .FTEU3      1.166,37      -0,43    1.121,67   Stoxx banche .SX7P            219,82      -0,61      196,31   Stoxx oil&gas .SXEP           354,71      -0,55      332,58   Stoxx tech .SX8P              233,27      +0,03      215,82   ---------------------------------------------------------------
 LONDRA, 22 febbraio (Reuters) - Risalgono dai minimi gli indici delle borse europee nel pomeriggio, arrivando comunque a contagiare la piazza Usa ferma ieri per festività.
 Riflesso anche dalla marcata correzione di ieri, il clima di fondo dei mercati resta improntato a una decisa avversione al rischio in ragione degli sviluppi geopolitici sul fronte libico e ai timori di un effetto contagio evidenti anche nella nuova fiammata del greggio.
 “E’ ovvio che i mercati riflettano lo scenario di incertezza politica... una reazione molto semplice” osserva il responsabile per gli investimenti Cazenove Capital Management Richard Jeffrey.
 “Il timore è quello di rialzi dei tassi, inflazione ed erosione dei margini societari” aggiunge.
 L‘attenzione degli investitori resta intanto concentrata sulle notizie da Tripoli, da dove a breve si attende un intervento televisivo di Muammar Gheddafi.
 Intorno alle 16 l‘indice paneuropeo FTSEurofirst 300 .FTEU3 cede 0,4% dopo la flessione di circa 1,3% ieri. Tra i singoli mercati Londra .FTSE perde 0,2%, Parigi .FCHI 0,8%, mentre Francoforte .GDAXI fa +0,2%.
  
 I titoli in evidenza:
 * Particolarmente colpito il comparto delle compagnie aeree, che teme i rincari del carburante oltre al contagio dei disordini libici al resto del Nord Africa e del mondo arabo.
 Pesanti France-Klm (AIRF.PA) a -3,5%, Lufthansa (LHAG.DE) a -2,7% e Icag (ICAG.MC), nata dal merger di British Airways e Iberia, a -3,5%.
 * In calo di oltre 3% anche l‘operatore turistico britannico Thomas Cook (TCG.L), colpito dalla bocciaura del rating da parte di Panmure Gordon
 * A dispetto della fiammata del greggio soffre anche il comparto degli energetici, particolarmente esposto alle evoluzioni mediorientali. Flette oltre 2% Repsol (REP.MC), 0,5% Total (TOTF.PA) e 0,2% Bp (BP.L). Piatta Royal Dutch Shell (RDSa.L), che ha perfezionato il rimpatrio e la riallocazione dello staff libico
 * Ancora molto male Bae Systems (BAES.L), in calo di circa 4,5% su timori di nuovi tagli alla spesa per la difesa da parte dell‘esecutivo britannico
 * Tra i segni più si distingue Volkswagen (VOWG_p.DE), in rialzo di circa 3% grazie all‘attesa dell‘accordo con la russa Gaz di cui ha scritto il Financial Times.      

0 : 0
  • narrow-browser-and-phone
  • medium-browser-and-portrait-tablet
  • landscape-tablet
  • medium-wide-browser
  • wide-browser-and-larger
  • medium-browser-and-landscape-tablet
  • medium-wide-browser-and-larger
  • above-phone
  • portrait-tablet-and-above
  • above-portrait-tablet
  • landscape-tablet-and-above
  • landscape-tablet-and-medium-wide-browser
  • portrait-tablet-and-below
  • landscape-tablet-and-below