8 giugno 2010 / 14:25 / 7 anni fa

BORSE EUROPA - Indici giù su timori debito, male energia, banche

                             indici              chiusura 
                          alle 16,10    var.         2009  --------------------------------------------------------------- EuroStoxx50 .STOXX50E       2.505,24    -0,98%    2.966,24  FTSEurofirst300 .FTEU3        980,65    -0,99%    1.045,76  Stoxx banche .SX7P            183,77    -1,27%      221,27  Stoxx oil&gas .SXEP           288,96    -2,22%      330,54  Stoxx tech .SX8P              193,97    -1,03%      184,35 ----------------------------------------------------------------
 LONDRA, 8 giugno (Reuters) - Sulle borse europee proseguono le vendite per la terza seduta consecutiva sui timori attorno al debito sovrano, rafforzati oggi dai commenti di Fitch secondo cui la Gran Bretagna dovrà affrontare una sfida enorme sul fronte del risanamento dei propri conti pubblici.
 Secondo l‘agenzia di rating, Londra non potrà fare solo affidamento sui tagli alla spesa per ridurre il deficit nel medio termine e dovrà adottare un piano più veloce di quello fissato dalla precedente finanziaria.
 Le preoccupazioni sullo stato di salute delle finanze pubbliche dei paesi europei e l‘impatto dei piani di austerità sulla crescita economica ha innervosito i mercati finanziari portando l‘indice delle piazze continentali FTSEurofirst 300 in ribasso di circa il 12% da metà aprile.
 “Gli investitori si indirizzano verso l‘oro e non sono desiderosi di stare sull‘azionario, certamente anche per il fatto che stiamo testando i livelli psicologici chiave, come quelli visti oggi sull‘indice FTSE 100 sotto livello 5.000”, ha detto Matthew Brown di ETX Capitale. 
 Intorno alle 16,10 l‘indice europeo FTSEurofirst 300 .FTEU3 perde lo 0,99%. Sui singoli mercati il Ftse 100 britannico .FTSE cala dello 0,93%, il Dax tedesco .GDAXI dello 0,98% e il Cac 40 francese .FCHI dell‘1,06%.
  
 Tra i titoli in evidenza:
 * Le energetiche tedesche, in particolare E.ON (EONGn.DE) e RWE AG (RWEG.DE) viaggiano in calo rispettivamente del 4,4% e del 3,2% sulla scia dell‘annuncio di Berlino di voler imporre una tassa sul nucleare.
  
 * BP (BP.L) scivola del 5,5% dopo che il presidente americano Barack Obama ha intensificato il suo attacco alla compagnia per la fuoriuscita di petrolio nel Golfo del Messico. Da metà aprile il titolo BP ha perso oltre un terzo del suo valore. In ribasso anche altri titoli del settore come BG BG.L, ROYAL DUTCH SHELL (RDSa.L), TOTAL (TOTF.PA) e ENI (ENI.MI) a fronte di quotazioni petrolifere stabili sui 71 euro.
  
 * TESCO (TSCO.L) perde il  2,6% dopo che l‘Ad Terry Leahy, a capo del gruppo dei supermercati britannici per 14 anni, ha annunciato a sorpresa il suo pensionamento dal prossimo anno.
  
 * Vendite generalizzati sui bancari, un indicatore di livello di appetito degli investitori per il rischio, con BARCLAYS (BARC.L), SOCIETE GENERALE (SOGN.PA) , BNP PARIBAS (BNPP.PA), BANCO SANTANDER (SAN.MC) e DEUTSCHE BANK (DBKGn.DE) che registrano cali dall‘1% al 2,5%.
       

0 : 0
  • narrow-browser-and-phone
  • medium-browser-and-portrait-tablet
  • landscape-tablet
  • medium-wide-browser
  • wide-browser-and-larger
  • medium-browser-and-landscape-tablet
  • medium-wide-browser-and-larger
  • above-phone
  • portrait-tablet-and-above
  • above-portrait-tablet
  • landscape-tablet-and-above
  • landscape-tablet-and-medium-wide-browser
  • portrait-tablet-and-below
  • landscape-tablet-and-below