19 aprile 2010 / 15:19 / tra 8 anni

BORSE EUROPA - Indici negativi, breve recupero dopo dati Usa

                             indici              chiusura 
                           alle 16,55   var.         2009  --------------------------------------------------------------- EuroStoxx50 .STOXX50E       2.943,65    -0,23%    2.966,24  FTSEurofirst300 .FTEU3      1.089,12    -0,57%    1.045,76  Stoxx banche .SX7P            227,28    -0,66%      221,27  Stoxx oil&gas .SXEP           344,11    -0,50%      330,54  Stoxx tech .SX8P              216,99    +0,58%      184,35 ----------------------------------------------------------------
 LONDRA, 19 aprile (Reuters) - L‘azionario europeo pareggia le perdite dopo i dati macro Usa che si sono rivelati migliori delle attese e scivola nel terreno negativo negli scambi immediatamente successivi.
 Il Conference Board ha detto che l‘indice dei leading economic indicators di marzo è salito dell‘1,4%, segnando il 12mo rialzo consecutivo, dopo il +0,4% rivisto di febbraio.
 I timori per le ripercussioni delle accuse di frode contro Goldman Sachs (GS.N) pesano sull‘azionario europeo, spostando gli acquisti sulle attività in dollari e yen, considerate valute a minor rischio.
 Ai timori legati alle banche, si sono aggiunti quelli sui danni al commercio dell‘eruzione vulcanica in Islanda. La nube ha già creato costi all‘industria aerea per centinaia di milioni di dollari e ha creato danni all‘import e all‘export.
 Intorno alle 16,55 italiane, l‘indice europeo FTSEurofirst 300 .FTEU3 cede lo 0,23%. Venerdì il paniere aveva perso l‘1,5% dopo la notizia dell‘indagine della Sec.
  
 Tra i titoli in evidenza:
 L‘indice STOXX del settore bancario .SX7P perde lo 0,8% dopo il -2,7% di venerdì, seguito alle accuse della Sec a Goldman Sachs, che la banca ha smentito. UBS UBSN.VX, Credit Suisse CSGN.VX, Deutsche Bank (DBKGn.DE) e Societe Generale (SOGN.PA) perdono tra l‘1 e il 3%. “Goldman Sachs e una riflessione sugli eventi di venerdì sono una buona scusa per un‘altra ondata di prese di beneficio”, dice Jim Wood-Smith, responsabile della ricerca a Williams de Broe.
 * BRITISH AIRWAYS BAY.L, LUFTHANSA (LHAG.DE), IBERIA IBLA.MC, TUI TRAVEL TT.L, RYANAIR (RYA.I), AER LINGUS GROUP AERL.I, AIR FRANCE-KLM (AIRF.PA), FINNAIR (FIA1S.HE), THOMAS COOK (TCG.L) e DART GROUP (DTG.L) sono in calo tra il 2 e il 5%. Secondo l‘Associazione internazionale del trasporto aereo (Iata) l‘impatto economico dell‘eruzione del vulcano sul trasporto aereo, sarà più grave di quello seguito agli attentati terroristici dell‘11 settembre. 
 * PHILIPS ELECTRONICS (PHG.AS) sale del 3,4% ai massimi dei 23 mesi beneficiando dell‘annuncio sui conti del primo trimestre chiusi con un utile operativo sopra le attese più ottimistiche, sostenuto dalla divisione Lighting e da tagli dei costi.
 * BT Group (BT.L) in rialzo dello 0,9% dopo che JPMorgan ha rivisto al rialzo il giudizio a “overweight” da “neutral”.
        

0 : 0
  • narrow-browser-and-phone
  • medium-browser-and-portrait-tablet
  • landscape-tablet
  • medium-wide-browser
  • wide-browser-and-larger
  • medium-browser-and-landscape-tablet
  • medium-wide-browser-and-larger
  • above-phone
  • portrait-tablet-and-above
  • above-portrait-tablet
  • landscape-tablet-and-above
  • landscape-tablet-and-medium-wide-browser
  • portrait-tablet-and-below
  • landscape-tablet-and-below