25 gennaio 2010 / 14:56 / 8 anni fa

BORSE EUROPA - Indici poco mossi, acquisti sulle banche

                              indici                chiusura
                              alle 15,40   var %        2009  ---------------------------------------------------------------
 DJ EuroStoxx50 .STOXX50E    2.830,43    -0,21%    2.966,24
 FTSEurofirst300 .FTEU3      1.024,34    -0,06%    1.045,76
 DJ Stoxx banche .SX7P         213,72    +0,71%      221,27
 DJ Stoxx oil&gas .SXEP        327,91    -0,26%      330,54
 DJ stoxx tech .SX8P           188,89    -0,49%      184,35 ----------------------------------------------------------------
 LONDRA, 25 gennaio (Reuters) - Borse europee poco mosse, ma con i titoli bancari che risalgono dopo le forti vendite di venerdì scorso.
 L‘incertezza legata al piano di riforma del settore bancario proposto dal presidente Usa Obama sembra farsi meno pesante, favorendo il ritorno degli acquisti sui finanziari. Pesa dall‘altra parte il calo del comparto farmaceutico e di quello petrolifero.
 L‘apertura al rialzo di Wall Street non riesce, almeno nelle battute iniziali, a spingere verso l‘alto l‘azionario europeo.
 Attorno alle 15,40 l‘indice FTSEurofirst 300 .FTEU3 è stabile sui valori di chiusura di venerdì. Sui singoli mercati nazionali il FTSE 100 .FTSE londinese cede lo 0,24%, il DAX tedesco .GDAXI lo 0,34%, il CAC 40 francese .FCHI lo 0,14%.
 Dopo un inizio di seduta debole si sono fatti più decisi gli acquisti sulle banche: Barclays (BARC.L) sale del 2,95%, Standard Chartered (STAN.L) del 2,59%, Credit Suisse CSGN.VX del 3%, Societe Generale (SOGN.PA) di quasi il 2%.
“Finora tutta la seduta si è svolta all‘insegna della ricerca di buoni affari, soprattutto tra quei titoli molto colpiti la settimana scorsa e che ora sono diventati più a buon mercato”, commenta lo strategist di City Index Joshua Raymond.
 Sotto pressione invece i settori difensivi come quello farmaceutico: Novartis NOVN.VX perde lo 0,6%, mentre Roche ROG.VX l‘1,3%.
 Un greggio stabile sotto i 75 dollari il barile pesa poi sui petroliferi: Bp (BP.L) perde lo 0,78%, Total (TOTF.PA) lo 0,41%.
  
 Tra i titoli in evidenza:
 * PHILIPS (PHG.AS) in netto rialzo a seguito della trimestrale: +5,56%. L‘utile del gruppo olandese nella quarta parte del 2009 ha abbondantemente superato le previsioni, grazie al buon andamento del mercato dei televisori e dell‘illuminazione.
 * ERICSSON (ERICb.ST) perde lo 0,97%. Il taglio degli investimenti nell‘industria telefonica si è fatto sentire più del previsto sul fatturato del gruppo svedese nel quarto trimestre, sebbene il taglio dei costi abbia limitato le conseguenze dello stallo del mercato.
 * JULIUS BAER BAER.VX, +1,1%, è tra i migliori del suo settore. Gli investitori apprezzano la minore esposizione dell‘istituto svizzero rispetto alle altre banche di investimento alle potenziali conseguenze della riforma del settore proposta dal presidente Usa Obama.
 * SPYKER SPYKR.AS balza del 64%. Sarebbe imminente l‘annuncio dell‘accordo tra il produttore di auto di lusso olandese e Gm per l‘acquisto di Saab, accordo che dovrebbe prevedere anche un prestito da parte del governo svedese.
 * BANG & OLUFSEN BOb.CO in forte calo, -10,56%, dopo i numeri del trimestre settembre-novembre, che hanno mostrato una perdita inattesa, e del taglio delle stime di utile per l‘intero esercizio 2009-1010.
       

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