5 agosto 2008 / 06:08 / tra 9 anni

Borse Europa, indici positivi ma male minerari e petroliferi

MILANO (Reuters) - Le borse europee sono in territorio positivo, dopo aver aperto in modo incerto con Germania e Francia in lieve progresso e l‘Inghilterra, dove sono più pesanti i titoli minerari, in ribasso.

<p>Un trader tedesco davanti al tabellone del Dax, il pi&ugrave; importante indice della borsa di Francoforte. REUTERS/Kai Pfaffenbach</p>

I dati Pmi servizi della Zona Euro hanno evidenziato un calo a luglio ai minimi, ma non hanno influito negativamente sulle piazze finanziarie.

Alle 10,00 il prezzo del greggio è in calo e adesso viene scambiato sulla piazza americana intorno ai 120 dollari al barile, da un lato sollevando le pressioni sull‘inflazione ma dall‘altro rinfocolando i timori di una crisi della domanda globale.

Le società petrolifere sono in calo del 2,24%, mentre l‘indice che raggruppa le industrie che lavorano le materie prime è in discesa dell‘1,23%, a causa del calo del prezzo dei metalli.

Il rame e il platino sono ai loro minimi da sei mesi, il futures a ottobre sullo zinco ha toccato a Shanghai il suo minimo storico, e l‘oro è tornato ai livelli di fine giugno intorno agli 884 dollari l‘oncia.

Positiva la performance del settore trasporti, che ha visto oggi le trimestrali di AIR FRANCE e IBERIA.

Sono migliorate le banche grazie alla trimestrale di SOCIETE GENERALE.

Sul fronte macro, dopo gli indici Pmi servizi di luglio della zona euro, è atteso l‘Ism non manifatturiero Usa (16,00 ora italiana), mentre la Federal Reserve annuncerà oggi alle 20,15 ora italiana, la sua decisioni sui tassi, che secondo le previsioni dovrebbero rimanere invariati al 2%.

Tra le principali piazze europee, Londra guadagna lo 0,48%, Francoforte lo 0,4% e Parigi lo 0,76%.

Tra i titoli in evidenza:

* Tra le società legate alle materie prime, hanno registrato perdite tra il 3 e il 7% EURASIAN, ERAMET, RANDGOLD, VOESTALPINE e KLOECKNER.

* AIR FRANCE sale del 4,24%. Il vettore francese ha avuto un utile netto più che dimezzato a causa dell‘aumento del costo del carburante. Bene anche BRITISH AIRWAYS e IBERIA, in progresso rispettivamente del 4,90% e del 4,17%, tra le quali sono in corso trattative per una fusione.

* BARCLAYS realizza oltre il 4%, dopo che SWISS RE ha detto che ne comprerà il ramo assicurativo per 753 milioni di sterline. La società svizzera, invece, è in calo dello 0,31%

* SOCIETE GENERALE è in progresso del 4,96%. La banca francese ha registrato nel secondo trimestre un calo dell‘utile netto del 63% e dell‘utile lordo del 42%, comunque superiori alle attese.

* CARLSBERG balza del 9,34%. La produttrice di birra danese ha diffuso una trimestrale particolarmente positiva, con un Ebit salito nel periodo aprile-giugno a 3,2 miliardi di corone danesi da 1,9 miliardi di corono dello stesso periodo dell‘anno precedente.

* Anche ADIDAS guadagna l‘1,79%, con un secondo trimestre dai risultati solidi, cin un utile netto in rialzo dell‘11,7%. La produttrice tedesca di articoli sportivi, la seconda al mondo, ha anche rivisto al rialzo i target per il 2008.

* Perde oltre il 7% BEIERSDORF. La trimestrale della produttrice della crema Nivea ha registrato un aumento dell‘utile operativo del 47%, ma secondo gli analisti l‘Ebit e i dati scomposti per area geografica indicano una debolezza nel mercato americano, mentre quello europeo non promette bene.

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