14 febbraio 2008 / 07:28 / tra 10 anni

Dopo aver cantato e recitato, ora Madonna si cimenta nella regia

<p>La pop star Madonna posa per i fotografi alla Berlinale, per presentare il suo film 'Filth and Wisdom'. REUTERS/Fabrizio Bensch</p>

di Mirja Spernal e Mike Collett-White

BERLINO (Reuters) - Quando Madonna ha chiesto a Guy Ritchie, marito e regista di lungo corso, un consiglio su come si fa un film, lui le ha risposto che la chiave del successo sta nel “trasudare fiducia nelle proprie capacità”.

E la fiducia in sé stessa è proprio quello che non manca alla “regina del trasformismo”, che si è divertita così tanto a stare per la prima volta dietro la macchina da presa da ipotizzare ora di poterne fare una vera e propria carriera.

Presentato oggi al Film Festival di Berlino, “Filth & Wisdom” è una commedia leggera dal ritmo veloce in cui i personaggi principali si ispirano a diversi aspetti della multiforme personalità della cantante.

“E’ la prima ma non sicuramente l‘ultima volta”, ha detto Madonna riferendosi alla sua performance alla regia in un‘intervista concessa alla televisione di Reuters prima della presentazione del film.

“Ho fatto un film perchè volevo imparare come si fa e perchè da tanti anni volevo farlo. Ma ho dovuto trovare il moneto giusto per poter mettere da una parte la mia carriera di cantautrice”.

Alla domanda se avesse chiesto consiglio al marito su come girare “Filth & Wisdom”, Madonna ha risposto: “Non tanto nella fase di montaggio, quanto prima dell‘inizio delle riprese”.

“Gli ho chiesto se poteva darmi un consiglio prima di cominciare, perché non avevo veramente idea di cosa volesse dire gestire un set cinematografico”.

“(Guy) mi ha detto: ‘credere in sé stessi, questa è la cosa più importante che devi trasudare sul set’, ed è stato davvero un buon consiglio”.

Il film racconta le vicende di A.K., un immigrato ucraino, poeta e filosofo, che cerca fortuna e successo con la sua band musicale di zingari punk.

Il personaggio principale è interpretato da Eugene Hutz, che nella realtà è il cantante di un vero gruppo gypsy-punk chiamata Gogol Bordello, la cui musica è usata nella colonna sonora del film insieme ad alcuni pezzi di Madonna e uno di Britney Spears.

Nel film, per tirare avanti A.K. lavora come travestito e deve soddisfare gli strampalati desideri dei suoi clienti che lo vogliono vedere vestito una volta come maestrina e un‘altra come cavallerizza.

Nel frattempo vive con una ballerina, Holly, costretta anche lei a fare compromessi con la vita ed esibirsi in un locale di lap dance e con Juliette, una ragazza dallo spirito di crocerossina che lavora aiutando i bambini africani.

Le similitudini che si ritrovano nei personaggi principali con la vita reale e la personalità della regista sono lampanti. Oltre ad essere la cantante più famosa del mondo e ad amare i travestimenti di tutti i generi, infatti, Madonna ha sempre lavorato per i bambini africani ed è ora impegnata nelle pratiche per adottare un bambino del Malawi.

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