12 agosto 2008 / 06:07 / 9 anni fa

Olimpiadi, scherma: Vezzali balla "in trance" e vince

<p>Maria Valentina Vezzali esulta dopo la vittoria. REUTERS/Alessandro Bianchi (CHINA)</p>

di Gelu Sulugiuc

PECHINO (Reuters) - Una notte passata completamente in bianco non ha impedito alla fiorettista Valentina Vezzali di trovare la giusta concentrazione e segnare in 41 secondi due punti che le hanno permesso di superare l‘avversaria e aggiudicarsi il terzo oro consecutivo nel fioretto individuale.

“Ci sono dei momenti in cui sei praticamente in trance”, ha detto la campionessa olimpica dopo la vittoria di oggi. “Tutto quello a cui pensi è che sei lì e hai il tuo avversario davanti”.

Vezzali ha chiuso la finale caricando l‘avversaria sudcorana Nam Hyun-hee e segnando prima il punto del pareggio e poi quello della vittoria a soli quattro secondi dallo scadere del tempo.

“Era come se stessi ballando”, ha detto la schermidrice 34enne. “Ero completamente isolata dal resto del mondo. Quello che è venuto fuori è semplicemente naturale”.

Vincendo tre ori consecutivi alle Olimpiadi, Vezzali ha stabilito un record mondiale nella scherma. La fiorettista ha vinto anche un argento nel 1996 ad Atlanta, oltre a due medaglie d‘oro nel fioretto a squadre.

“Quando hai paura e cominci a pensare è quando vieni colpito”, ha detto Vezzali. “E’ stata una sfida eccezionale e piena di emozioni forti”.

Vezzali ha detto di essersi sentita addosso la pressione enorme di tutti quelli che aspettavano che vincesse il terzo oro.

“Non ho dormito tutta la notte, sono rimasta distesa ad ascoltare il battito del mio cuore”, ha detto l‘atleta.

Il nervosismo, però, non ha compromesso la sua forma.

“Oggi era veramente imprendibile”, ha detto la compagna di squadra Margherita Granbassi, battuta in semifinale dalla Vezzali.

Granbassi si è poi aggiudicata il bronzo contro un‘altra azzurra medaglia d‘oro nel 1992, Giovanna Trillini.

Vezzali, che ha vinto anche cinque volte i campionati del mondo, ha continuato a dominare il fioretto anche dopo aver avuto un figlio nel 2005, Pietro, e aver subito un‘operazione chirurgica al ginocchio nel 2006.

La fiorettista ha dedicato la sua vittoria al figlio.

“Quando sono partita mi ha chiesto di tornare con una medaglia”, ha detto Vezzali. “E’ troppo piccolo per comprendere la differenza fra oro, argento e bronzo. Ma ho guadagnato la medaglia e ne sono fiera. Nella vita l‘importante è saper affrontare le sfide e questo è quello che gli insegnerò”.

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